Sandro Bolognesi, CEO del Gruppo Cassa Centrale
Il Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale – Credito Cooperativo Italiano annuncia di essere stato scelto come aggiudicatario nel processo competitivo per l’acquisto del 15% del capitale di Banca Cambiano 1884, attraverso un aumento di capitale di 40 Milioni di Euro. L’operazione, come riportato in una nota da Cassa Centrale, “si inserisce perfettamente nella strategia industriale del Gruppo, fondandosi su una forte condivisione di valori, mission e radici storiche tra le due entità”.
L’investimento “è studiato come una partecipazione di minoranza che mantiene l’autonomia gestionale, operativa e identitaria di Banca Cambiano 1884. L’ingresso nel capitale rappresenta un’opportunità per costruire una relazione di fiducia, favorendo uno sviluppo condiviso e una collaborazione, senza compromettere l’indipendenza dell’Istituto fiorentino”.
L’iniziativa “è perfettamente in linea col Piano Strategico del Gruppo Cassa Centrale IM•PATTO. La quota di minoranza finanziaria si traduce, di fatto, in una partnership con forte connotazione industriale, in grado di generare sinergie su prodotti, tecnologie, processi e competenze commerciali. Il Gruppo Cassa Centrale riafferma così il proprio ruolo di punto di aggregazione e fornitore di servizi e tecnologia per le banche con vocazione locale, in completa coerenza con il proprio modello di business. L’iniziativa si basa su una solidità patrimoniale di grande rilevanza del Gruppo Cassa Centrale — con un CET1 Ratio del 29,1% e una forte capacità di generare utili — che rende l’investimento ampiamente sostenibile, con un impatto marginale sulla struttura finanziaria del Gruppo”.
“Le due realtà condividono una comune origine cooperativa e una visione rivolta a sostenere le comunità e creare valore a lungo termine”. Il Gruppo Cassa Centrale, con sede a Trento, è nato nel 2019 a seguito delle riforme che hanno interessato il credito cooperativo. Banca Cambiano 1884, situata a Firenze e che ha recentemente ristrutturato la propria governance, ha oltre 130 anni di storia nel credito cooperativo ed una rete di 41 filiali con più di 440 dipendenti. “Entrambe le istituzioni – continuano dal Gruppo – condividono i valori di vicinanza territoriale, valorizzazione dei Soci, trasparenza, e impegno concreto per lo sviluppo economico e sociale dei territori”.
L’operazione “permette al Gruppo Cassa Centrale di accedere a una rete territoriale perfettamente complementare, in particolare in Toscana e nella provincia di Firenze, che presenta un alto potenziale — con un PIL pro-capite superiore del 5% rispetto alla media nazionale — dove, insieme a Banca Cambiano 1884, mira a crescere significativamente. L’assenza di sovrapposizioni consentirà ai due partner di sviluppare sinergie territoriali e commerciali, a beneficio di entrambe le realtà, rafforzando la presenza locale e ampliando la base clienti”. Con l’integrazione nel capitale e gli accordi di partnership, “il Gruppo Cassa Centrale offre a Banca Cambiano un comprovato track record nello sviluppo e nel rafforzamento commerciale delle banche locali, evidenziato dai risultati ottenuti a livello di Gruppo e di banche affiliate. Grazie alla coerenza dei modelli di business e al forte radicamento territoriale, tale esperienza è completamente replicabile a sostegno dello sviluppo di Banca Cambiano 1884″.
Il Gruppo Cassa Centrale è stato assistito da PwC Italia in qualità di Global Advisor per questa operazione. “Questa iniziativa nasce da una piena armonia di intenti e da radici storiche profondamente simili: due entità cooperative che, nonostante i percorsi distinti, condividono da sempre gli stessi valori di prossimità, attenzione ai Soci e dedizione alle comunità. Il nostro ingresso nel capitale di Banca Cambiano si realizza nel massimo rispetto della sua autonomia e identità, con l’intento di costruire una relazione di lungo termine. Offriamo la nostra solidità e la nostra comprovata esperienza nel supporto a banche locali per accompagnare lo sviluppo di un Istituto che rappresenta un patrimonio storico del credito cooperativo italiano“, ha dichiarato Giorgio Fracalossi, Presidente di Cassa Centrale Banca.
“L’investimento in Banca Cambiano segue una chiara logica industriale e si inserisce coerentemente nella nostra strategia di crescita delineata nel Piano Industriale IM•PATTO. La nostra partecipazione di minoranza ci consente di attivare una sincera partnership industriale, generando sinergie su prodotti, servizi e competenze commerciali, mantenendo intatta l’autonomia di Banca Cambiano. La complementarietà territoriale, particolarmente rilevante in Toscana e nella provincia di Firenze, ci offre la possibilità di rafforzare la nostra presenza in mercati con alto potenziale, valorizzando le rispettive reti senza sovrapposizioni. È un’iniziativa sostenibile, che crea valore per entrambe le realtà, per le persone di Banca Cambiano e per i territori che andremo a servire, più forti e insieme“, ha concluso Sandro Bolognesi, Amministratore Delegato di Cassa Centrale Banca.
