Taric, i sindaci di Campi Bisenzio, Carmignano e Poggio a Caiano: "Costi maggiori. Necessitiamo di risposte"

Tari: L’Assemblea dei Sindaci di ATO Toscana Centro approva i Piani finanziari, i Comuni possono deliberare le tariffe.

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Questa mattina, presso il Castello dell’Acciaiolo a Scandicci, si è tenuta l’Assemblea dei Sindaci di ATO Toscana Centro, con la partecipazione di 58 Comuni su 65, che ha approvato tutti i punti all’ordine del giorno.

I primi due provvedimenti hanno riguardato l’approvazione della salvaguardia degli equilibri di bilancio e la revisione generale del bilancio 2025-2027, oltre alla presa d’atto delle modifiche alla convenzione relativa alla procedura di selezione indetta dalla Regione Toscana nel contesto del PR FESR 2021-2027, sub-azione 2.6.1.1 “Economia Circolare – Pubblici”, con i relativi atti amministrativi.

L’Assemblea ha approvato lo scenario che prevede il revamping dell’impianto di Montale come soluzione da perseguire per il raggiungimento degli obiettivi nella gestione integrata del ciclo di rifiuti. Questa scelta rappresenterà l’azione prevista dal Piano d’ambito, che l’Assemblea dei Sindaci adotterà dopo la pausa estiva.

Il provvedimento è stato approvato con 54 voti favorevoli, corrispondenti all’89%.

Infine, l’Assemblea ha approvato la deliberazione dei Piani Economico Finanziari 2026-2029, redatti secondo il Metodo Tariffario Rifiuti per il terzo periodo regolatorio (MTR-3), confermando che il completamento dell’aggiornamento della pianificazione d’ambito terrà conto dell’esito delle valutazioni sulle istanze di riequilibrio e regolarizzazione amministrativa presentate dal Gestore. L’approvazione consente alle amministrazioni con TARI di deliberare le tariffe nei rispettivi consigli comunali entro il 31 luglio, rispettando i termini previsti dalla normativa nazionale.

Questo provvedimento è stato approvato a maggioranza qualificata con 43 voti favorevoli, pari all’87%, e con tredici voti contrari e due astensioni.

Matteo Biffoni, sindaco del Comune di Prato e tra i sostenitori del Piano Economico, ha commentato che “l’approvazione a larga maggioranza del Piano Economico Finanziario 2026-2029 da parte dell’assemblea dell’Ato Toscana Centro rappresenta un passo significativo per il futuro della gestione dei rifiuti nel nostro territorio. Come Comune di Prato, abbiamo voluto dare un contributo chiaro e rigoroso a questo percorso. Abbiamo chiesto e ottenuto che la predisposizione tariffaria nel futuro aggiornamento della pianificazione d’ambito recepisca necessariamente le valutazioni dell’Autorità sulle istanze di riequilibrio e regolarizzazione del Gestore, oltre al nuovo Piano degli Investimenti 2026-2029.

Tutte le autorità e i soggetti coinvolti devono lavorare per adeguare la tariffa al prezzo più competitivo possibile, rendendo la regolazione realmente utile ai bisogni dei cittadini e dei sindaci che li rappresentano. Per questa ragione, abbiamo dato mandato formale al Direttore Generale di proseguire con le attività di aggiornamento per consentire all’assemblea dei sindaci l’adozione del Piano d’ambito in autunno, rispettando i tempi concordati con la Regione Toscana.

Inoltre, riteniamo cruciale che, subito dopo l’approvazione del Piano d’ambito 2025-2035, venga predisposto il PEF di concessione. Solo in questo modo avremo a disposizione uno strumento definito e rigoroso per verificare l’equilibrio economico-finanziario della concessione stessa. L’efficientamento degli impianti, la responsabilità tariffaria e un rigoroso controllo finanziario devono procedere insieme“.

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