Le celebrazioni del 25 aprile a Montopoli danno inizio a una rassegna che collega la festa della libertà d’Italia alla nascita della Repubblica, seguendo il filo rosso degli 80 anni del suffragio femminile. L’iniziativa si chiama “Sorelle d’Italia“. “Ottant’anni fa – affermano la sindaca Linda Vanni e l’assessora Kendra Fiumanò – le donne italiane votavano per la prima volta, cambiando per sempre il volto del nostro Paese. Quel gesto di ‘libertà di scelta’ è il filo rosso che unisce ogni attività in programma da aprile a giugno a Montopoli. Un calendario realizzato in collaborazione con Arci Valdarno e con il coinvolgimento di Anpi, Aned, l’istituto comprensivo Galilei, Emergency, l’Atlante delle guerre, e la sezione soci Coop del Valdarno inferiore. Una memoria che si fa comunità, uscendo dai libri di storia. In queste settimane raccoglieremo le testimonianze di quelle donne che nel 1946 votarono per la prima volta, per fissare le loro parole in una memoria collettiva”.
Sabato 25 aprile ci incontreremo alle 9 in piazza San Matteo, da dove partirà un corteo che attraverserà il borgo di Montopoli, per giungere al Sacrario dei Caduti, dove ci sarà una cerimonia con la partecipazione degli studenti e delle studentesse dell’indirizzo musicale dell’istituto comprensivo Galilei. Interverranno la sindaca Linda Vanni e Massimiliano Bacchiet della Biblioteca Franco Serantini ISSORECO. Durante la cerimonia, sarà disponibile un servizio di interpretariato LIS (Lingua dei Segni Italiana) curato da Irene Cavallini e Lucrezia Fileti. «La scelta nasce dall’idea che l’inclusione è il fulcro della partecipazione democratica – aggiungono – una comunità è libera solo quando tutti possono comprendere e partecipare».
Il mese di maggio si aprirà con uno sguardo sulle nuove generazioni. Il 9 maggio, presso l’associazione La Ruzzola, sarà organizzato un laboratorio sulla partecipazione alla vita pubblica dedicato ai più piccoli. Il 21 maggio, alle 18 nella sala del consiglio comunale, si approfondirà il tema centrale della rassegna: “La forza di scegliere: storia di un voto e cronache di resistenza femminile”, con interventi di Emergency, ANPI e della giornalista Alice Pistolesi, redattrice dell’Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo. Il 28 maggio, nel refettorio della scuola di Marti alle 21.15, la cultura si fa cinema con la proiezione di “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi, un film che ha saputo catturare l’emozione e la lotta di quella prima conquista del voto. Il giorno seguente è previsto un consiglio comunale aperto nei locali della scuola secondaria di primo grado, per dare voce ai ragazzi e alle ragazze di ritorno dal Pellegrinaggio ai campi di sterminio, insieme a Laura Geloni, presidente Aned Pisa. La rassegna si concluderà il 7 giugno con Letizia Fuochi, nell’aula didattica del bosco di Montopoli alle 18. Attraverso canzoni e riflessioni, si potrà meditare sull’eredità delle “Resistenze” di ieri e oggi.
Fonte: Comune di Montopoli in Val d’Arno
