La Toscana si prepara a onorare l’81esimo anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo: sabato 25 aprile si svolgeranno eventi di commemorazione, riflessione e varie iniziative in tutta la regione.
Partenza dei volontari per la lotta di Liberazione (fondo David Bastianoni di proprietà dell’Ente Cambiano Spca)
Empoli. Alle 9, nella Chiesa Collegiata di Sant’Andrea in piazza Farinata degli Uberti, si svolgerà la Santa Messa in suffragio dei caduti nella guerra di Liberazione. Dalle 9.45 partirà il corteo per le vie della città fino ad arrivare, alle ore 10, in piazza XXIV Luglio, dove sarà deposta una corona d’alloro al Monumento dell’Antifascismo e della Resistenza. La cerimonia continuerà alle 11 in piazza del Convento a Santa Maria, con la deposizione di una corona d’alloro al Monumento in memoria di Rina Chiarini e Remo Scappini, partigiani empolesi. Infine, l’ultimo intervento avverrà a Fontanella: il corteo partirà dal parcheggio della Casa del Popolo per deporre una corona d’alloro al Cippo Ricordo della frazione (Qui il programma completo). Come da tradizione, torna il pranzo della Liberazione al circolo Arci di Casenuove a Empoli (via Fratelli Cairoli 8), organizzato dal Partito Democratico e dai Giovani Democratici di Empoli.
Montelupo Fiorentino. Le celebrazioni iniziano alle 9.45 in piazza Giacomo Matteotti: al monumento di Gino Terreni sarà inaugurata una targa in ceramica dedicata ai militari alleati caduti a Montelupo nel 1944. Il percorso della memoria proseguirà alle 9.45 in Piazza Salvo D’Acquisto con la deposizione di una corona alla targa di Guido Guidi, e alle 11.00 si renderà omaggio alla sua tomba presso l’area cimiteriale dell’Ambrogiana. Dopo il tradizionale “Pranzo Partigiano” presso il circolo Arci “Il Progresso” (per prenotazioni chiamare al numero 3804524969 o 3331213268), alle 15.00 verrà presentata l’anteprima della biografia di Mario Frosini, curata da Silvano Salvadori. Le iniziative sono promosse dal Comune di Montelupo Fiorentino in collaborazione con la sezione ANPI “25 aprile”, il circolo Arci “Il Progresso”, Auser, Arci e SPI CGIL. (Qui il programma completo).
Montespertoli. In programma un corteo nei luoghi di memoria: si parte alle 8:45 da Poppiano, dove il cippo locale apre ogni anno il pellegrinaggio civile del 25 aprile. Da qui, il corteo si sposterà a Fezzana (ore 9:00), alle 9:30 ci sarà una sosta a Montagnana, e ultima tappa a Castiglioni (ore 9:45). La mattinata prosegue alle 10:30 con la Santa Messa al cimitero del capoluogo. Il momento centrale è alle 11:30 in Piazza del Popolo, dove sorge il Monumento ai Caduti inaugurato il 27 luglio 1952 — ottavo anniversario della liberazione del paese — in memoria dei caduti militari, partigiani e civili della guerra 1940-1945. Qui si terranno la deposizione della corona e gli interventi delle Autorità, accompagnati dalla Nuova Filarmonica Amedeo Bassi (Qui il programma completo).
Castelfiorentino. Un corteo automobilistico si svolgerà la mattina per la deposizione di corone d’alloro nelle frazioni, mentre nel pomeriggio ci sarà una cerimonia e un corteo a piedi nel capoluogo. Il ritrovo con le autorità civili e militari, le associazioni combattentistiche e della Resistenza è previsto alle ore 11.00 al Parcheggio di via Irma Bandiera, nei pressi del PalaBetti, da dove partirà il corteo automobilistico (Qui percorso e programma completo). Nel pomeriggio, il corteo a piedi si riunirà in piazza Gramsci alle 16.30.
Certaldo. Il 25 alle ore 8 si svolgerà la deposizione delle corone al Cimitero Comunale in omaggio ai caduti. Alle 9 ci sarà la Santa Messa in suffragio dei Caduti, dalle 10 partirà il corteo da Piazza Boccaccio attraversando Via 2 Giugno, Viale Matteotti e Via Trieste, per concludersi in Piazza della Libertà. Qui si svolgeranno le orazioni ufficiali, seguite dalla deposizione della corona al Sacello ai Caduti. La cerimonia sarà accompagnata dalla Filarmonica “G. Verdi” di Marcialla. Alle 11:45 ci sarà una cerimonia in località Fiano. Nel pomeriggio alle 17 si terrà l’incontro “Memoria e attualità della Liberazione”, promosso da ANPI Sezione di Certaldo (Qui il programma completo).
Capraia e Limite. A Limite si svolgeranno iniziative organizzate dal Circolo ARCI in collaborazione con la Pro Loco Capraia e Limite, l’ARCI Empolese Valdelsa e con il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Capraia e Limite. Martedì 21 aprile, nella Casa del Popolo di Limite, nell’ambito dell’iniziativa “Play for Fun” coordinata dalla Società della Salute di Empoli con altre associazioni per il contrasto al gioco d’azzardo, ci sarà una serata di gioco di ruolo con il gioco Radio Victory ispirato a un episodio della lotta partigiana sull’Appennino Tosco Emiliano. Nel pomeriggio di sabato 25 aprile, in Piazza Vittorio Veneto, si svolgerà una merenda partigiana con prosciutto, baccelli e pecorino. Domenica 26 alle ore 17.30, sempre alla Casa del Popolo di Limite, in collaborazione con l’associazione Altroteatro, si terrà lo spettacolo teatrale “Giannina e il suo babbo, vita e morte di un anarchico antifascista”. L’ingresso è libero e seguirà un buffet (Qui il programma completo).
Fucecchio. Si terranno dibattiti e un percorso in bici nei luoghi della memoria. Le iniziative a Fucecchio inizieranno la sera di venerdì 24 aprile con un apericena organizzato dall’Anpi di Fucecchio al circolo Arci Le Calle: ci saranno dibattiti e interventi, seguiti dal concerto degli Alma Vintage “Spinti da un sogno di libertà”. Sabato 25 aprile, alle ore 10, avrà luogo la cerimonia di commemorazione ufficiale presso il monumento ai Caduti in piazza XX Settembre. Qui, alle 10:45, partirà Libera Ride, una staffetta ciclistica a cura di Cantilovers & Collettivo Ruota Libera, che raggiungerà i luoghi della memoria (partecipazione gratuita). Qui il programma completo.
San Miniato. Si svolgeranno iniziative diffuse in tutto il territorio con momenti commemorativi e deposizioni di corone d’alloro e fiori nei luoghi simbolo: Ponte a Egola, (8.30 in piazza Spalletti Stellato), Isola (via Isola alle 9), Roffia (via San Michele alle 9.30), Ponte a Elsa (via Nazionale alle 10), con momenti commemorativi in loco. Le iniziative proseguiranno alle 11 a San Miniato Basso (via Tosco Romagnola Est), con un’ulteriore deposizione di corona alla lapide posta all’esterno della chiesa dei Santi Martino e Stefano. Il programma si culminerà nel centro storico di San Miniato: alle 11.30 ci sarà un ritrovo in piazza della Repubblica e partenza del corteo verso piazza Duomo (Qui il programma completo). In vista del 25 aprile è prevista la presentazione del libro “Gocce di pace. Testimonianze di pace e di guerra nel mondo alla fine del secolo scorso” di Manuela Parentini e Delio Fiordispina, in programma per martedì 21 aprile alle ore 21.15, presso la Casa Culturale.
Montopoli in Val d’Arno. Le celebrazioni del 25 aprile a Montopoli aprono una rassegna che lega la festa della libertà d’Italia alla nascita della Repubblica, seguendo il filo rosso degli 80 anni del voto alle donne. Si intitola “Sorelle d’Italia”, con iniziative in programma fino a giugno: sabato appuntamento alle 9 in piazza San Matteo, con corteo e cerimonia nel borgo (la notizia completa).
Firenze. Firenze, città medaglia d’oro della Resistenza, si appresta a celebrare l’81esimo anniversario della Liberazione nazionale. Il 25 aprile le cerimonie ufficiali inizieranno alle 10 con la deposizione di una corona di alloro in onore dei caduti di tutte le guerre in piazza Unità Italiana, alla presenza della sindaca Sara Funaro, della prefetta Francesca Ferrandino, del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e di rappresentanti delle associazioni combattentistiche e delle Forze armate. Da lì partirà il corteo che raggiungerà Palazzo Vecchio. Alle 11 è prevista la cerimonia sull’arengario di Palazzo Vecchio. Interverranno la sindaca Sara Funaro, la Presidente emerita della Corte Costituzionale e Socia Corrispondente dell’Accademia Nazionale dei Lincei professoressa Silvana Sciarra, e la presidente Anpi provinciale di Firenze, Vania Bagni. Alle ore 17.30, si svolgerà un concerto della Filarmonica Gioacchino Rossini sull’arengario di Palazzo Vecchio. Iniziative in città: la Rete Democratica Fiorentina organizza “Diamo un futuro alla memoria” alle 8 al cimitero di Trespiano, in ricordo di Gilda La Rocca, la partigiana di Radio Co.Ra. (Commissione Radio), la stazione radio clandestina che, durante l’occupazione nazista di Firenze nel 1944, permetteva ai partigiani e al Comitato di Liberazione Nazionale (CLN) di comunicare con gli Alleati; sarà presente l’assessora alla Cultura della Memoria, Benedetta Albanese. Alle 9.45 sarà scoperta la nuova lapide in memoria della “Resistenza senza armi” degli Internati Militari italiani, con deposizione corone alle lapidi della scuola “Vittorino da Feltre” a Ponte a Ema. La lettura della nuova lapide sarà a cura della consigliera ANED di Firenze, Tamara Tagliaferri, con commemorazione nel piazzale della Scuola “Vittorino da Feltre”. Alla cerimonia interverranno la presidente del Q3 Serena Perini, il Sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti, il consigliere nazionale ANEI, Marco Grassi, e per ANPI Ponte a Ema, Maria Pagnini. Durante la commemorazione, si svolgerà un breve spettacolo organizzato dai ragazzi della classe quinta della scuola “Vittorino da Feltre” (il programma).
Calenzano. A 23 anni di distanza, la grande bandiera della pace torna in Calvana, per esprimere ancora una volta un deciso no alle guerre. L’iniziativa si svolgerà il 25 aprile, in occasione dell’81esimo anniversario della Liberazione, ed è promossa dal Comune di Calenzano con l’adesione di Città Metropolitana di Firenze e dei Comuni di Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino, Barberino di Mugello, Cantagallo, Vaglia, Vaiano e Vernio. (Qui il programma completo)
Lastra a Signa. Il Comune di Lastra a Signa celebra l’81° anniversario della Liberazione con un programma dal 22 al 25 aprile, ricco di cinema, teatro, incontri e cerimonie istituzionali. Si inizia il 22 aprile con la proiezione del film “Tutti a casa” e alcune video-testimonianze sulla Resistenza. Il 23 aprile è prevista la presentazione di un libro su Gramsci e Pertini, mentre il 24 aprile andrà in scena uno spettacolo dedicato al partigiano Lanciotto Ballerini con musica, danza e narrazione. Il 25 aprile si svolgeranno le celebrazioni ufficiali con deposizione delle corone nei vari luoghi del territorio, un corteo cittadino, una cerimonia in piazza Pertini con interventi istituzionali e accompagnamento musicale, e infine la premiazione di un concorso letterario sulla Resistenza. Un programma ampio, che unisce memoria storica, cultura e partecipazione civile. (Qui il programma completo)
Scandicci. Il Comune di Scandicci, in collaborazione con il Comitato della Memoria, celebra l’81° anniversario della Liberazione con una giornata di eventi il 25 aprile e iniziative collaterali il 26. Il 25 aprile si aprirà con le cerimonie ufficiali: deposizione delle corone al Cimitero di Sant’Antonio e in piazza Matteotti, seguite da un corteo fino a piazzale della Resistenza. Qui avrà luogo la celebrazione principale, arricchita da cori e musica, e dall’esposizione di bandiere realizzate dalle volontarie della Proloco. Nel pomeriggio è programmato un evento commemorativo presso la Proloco Piana di Settimo e, la sera, un concerto di beneficenza al Centro Rogers. Il 26 aprile si concluderà il programma con il “Concerto della Liberazione” della Filarmonica Vincenzo Bellini. Le iniziative sono aperte a tutti e dedicate alla memoria della Resistenza e ai valori della Liberazione. (Qui il programma completo).
Barberino Tavarnelle. I monumenti ai caduti, presenti a Vico d’Elsa, Barberino Val d’Elsa, Tavarnelle Val di Pesa, San Donato in Poggio, Sambuca Val di Pesa, Pratale e Marcialla, diventeranno solenni presidi di democrazia dove i giovani protagonisti della cerimonia condivideranno le loro riflessioni sulla cultura della memoria e sui principi fondativi della Carta Costituzionale. Il giorno delle celebrazioni, sabato 25 aprile, è dedicato alla deposizione itinerante delle corone nei vari luoghi della memoria di Barberino Tavarnelle dalle 8:15 alle 11:45. La tappa conclusiva del percorso è prevista al Monumento in via XXIII Luglio 1944 a Tavarnelle, dove si svolgerà il corteo, accompagnato dalla Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Marcialla, diretto in piazza Matteotti. Qui interverranno il sindaco David Baroncelli e il Direttore dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea Matteo Mazzoni. L’iniziativa sarà arricchita dalle letture degli alunni della Scuola Secondaria dell’Istituto Comprensivo “Don Lorenzo Milani”. Il programma proseguirà con “Patria donne e libertà. Le Madri Costituenti raccontate dalle donne”, il pranzo della Liberazione, organizzato da Calcit e Misericordia di Barberino Tavarnelle, a sostegno di progetti di solidarietà per il Ciad. L’agenda delle manifestazioni si concluderà martedì 5 maggio alle 17:30 presso la Biblioteca Comunale “E. Balducci”, con la presentazione della graphic novel “Tre colpi secchi” di Federico Bojola, Nicola Fontanelli e Don Cuba. Le celebrazioni della Festa della Liberazione termineranno venerdì 15 maggio alle 21 in piazza Sant’Andrea a Vico d’Elsa con il reading collettivo “Montemaggio in memoria di Piero Bartalini” a cura di Massimo Salvianti, con musica e fisarmonica di Emiliano Benassai.
San Casciano in Val di Pesa. Cerimonie solenni, iniziative culturali, camminate e performance. Il 22 aprile alle 18 al Teatro Niccolini avrà luogo la lectio magistralis della storica e conduttrice televisiva Michela Ponzani, sul tema “La guerra civile e la transizione dal fascismo alla Repubblica”. Si consiglia la prenotazione al numero 055 8256388 o via e-mail a teatroniccolini@gmail.com. Il 24 aprile alle 17, in piazza della Repubblica, si terrà una performance teatrale dal titolo “Lo sai che i papaveri son alti alti alti”, curata da Tiziana Giuliani insieme agli studenti delle classi 4B e 5D della scuola primaria di San Casciano. L’evento si inserisce nell’installazione “La Forza dei Papaveri” a cura di Angela Baccani, realizzata dalle classi 4E e 5E della primaria di San Casciano lungo le mura del paese, visibile già dalla mattina del 24. Il 25 aprile, la cerimonia partirà alle 10 con un corteo per le vie del centro storico, accompagnato dal Corpo Musicale “Oreste Carlini”. Seguirà la deposizione della corona al Monumento dei Caduti e alla Pietre d’Inciampo, con interventi del sindaco Roberto Ciappi e della storica Francesca Cavarocchi. Seguirà il reading “La Pace fa crescere l’erba, ma CHI fa crescere la Pace” con gli alunni della classe 2C della scuola secondaria “Ippolito Nievo”. Dalle 12, le delegazioni istituzionali si recheranno nei luoghi della memoria per deporre corone al Parco Dante Tacci, al Cimitero Americano, al Tondo delle Corti, a Fabbrica, a Valigondoli, a Calcinaia e a Cerbaia, oltre che al Monumento di Montefiridolfi. Alle 12.30, il Circolo Arci di San Casciano ospiterà un pranzo e alle 17 si svolgerà il Concerto del Corpo Musicale “Oreste Carlini”. Altre deposizioni si terranno a Mercatale presso il cippo I Cofferi (ore 9), dove dalle 15.30 inizierà la camminata della Memoria di Spedaletto (zona Gentilino-Petriolo-Spedaletto-Sant’Andrea). Il giro delle deposizioni proseguirà con la cerimonia al Monumento ai Caduti di Montefiridolfi, preceduta alle 11.45 dalla performance “Storia di un bambino partigiano: Loreno Santucci”, che prevede la partecipazione di Loreno Santucci. L’iniziativa è a cura di Gabriele Sani. A Romola, dopo la deposizione della corona in via Treggiaia, il Circolo Arci (ore 12.30) ospiterà il pranzo “Cantare la Resistenza”, seguito dal concerto di Marta Materassi. A Spedaletto, in via Potente, di fronte al Circolo, si svolgerà alle 16 l’evento “Tracce di memoria a Spedaletto”, con le testimonianze di guerra e prigionia degli abitanti, tra cui la testimone Leda Becciolini. Parteciperà anche Anpi Mercatale durante la sosta della loro passeggiata. Il 26 aprile, il Teatro Niccolini ospiterà dalle 19 la rassegna Resistenze – 2° edizione, a cura di Samuel Osman e Patrick Duquesne, prodotto dall’associazione Sgabuzzini Storici APS, con la partecipazione di Oxfam, Progetto SAI e Centro Studi Storici della Val di Pesa. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.
Sant’Anna di Stazzema. Il 25 aprile, come da tradizione, si svolgeranno celebrazioni a Sant’Anna di Stazzema, nel Parco nazionale della Pace, riconosciuto come “luogo simbolo della Liberazione dal nazifascismo, della memoria del sacrificio civile del Paese nella seconda guerra mondiale e oggi spazio vivo di educazione ai valori della pace”. Quest’anno sarà Elly Schlein l’oratrice ufficiale delle celebrazioni.
Provincia di Lucca. Il programma prevede il 22 aprile la presentazione, nella Sala Tobino di Palazzo Ducale, del libro ‘Per una pedagogia della Resistenza’, a cura di Antonio Bettoni e Dario Missiglia. Questo evento è promosso da: Anpi Lucca, associazione Proteo Fare Sapere, Cgil Lucca, Flc Cgil, Spi Cgil, Movimento di cooperazione educativa, Isrec Lucca e in collaborazione con la Provincia di Lucca. L’incontro – a ingresso libero – avrà inizio alle 17:30. Il 24 aprile ci sarà una visita guidata ai luoghi simbolo della Resistenza nel centro storico di Lucca. La partecipazione al ‘Tour della Memoria’ è gratuita, ma è obbligatorio prenotarsi, contattando l’amministrazione provinciale al numero 0583/417481 o via mail all’indirizzo scuolapace@provincia.lucca.it. Il ritrovo è previsto alle 16 in Cortile Carrara e il tour terminerà alle 17:45 in Cortile Carrara. Sempre il 24 aprile, alle 18, nella Sala di Rappresentanza di Palazzo Ducale, si svolgerà l’incontro ‘Lucca sempre libera. Storia e coscienza civile in tre opere di Vincenzo Barsotti’, durante il quale saranno presentati tre quadri del pittore Vincenzo Barsotti, donati dalla Fondazione Sinistra Storia e Valori alla Provincia di Lucca. Inoltre, nei giorni 24, 25 e 26 aprile, come di consueto, l’amministrazione provinciale illuminerà di sera, con i colori della bandiera italiana, sia il Ponte di Rivangaio sia il nuovo ponte sul fiume Serchio.
Numerose iniziative sono previste anche in Versilia. Protagonista sarà Villa Argentina, dove saranno allestite due mostre: la prima, che inaugura sabato 18 aprile alle 11, è ideata da Provincia di Lucca, Scuola per la Pace della Provincia, Isrec di Lucca, Arcidiocesi di Lucca e Pisa, Diocesi di Massa Carrara-Pontremoli e Parco della Pace di Sant’Anna di Stazzema. La mostra, ‘Clero, guerra, resistenze in provincia di Lucca’, ha l’obiettivo di far conoscere meglio gli eventi finali del secondo conflitto mondiale. La mostra è stata curata da Silvia Quintilia Angelini, Stefano Bucciarelli e Stefano Sodi. L’evento è organizzato in collaborazione con Isrec Lucca e ANPI Viareggio, con il patrocinio del Comune di Viareggio. La seconda esposizione verrà inaugurata il 21 aprile alle 16 e ospiterà, nelle sale di Villa Argentina, ‘Italiani nelle SS 1943-1945’, una mostra bilingue realizzata in collaborazione con Anpi e Arci, che nasce dal lavoro di ricerca di Gianfranco Ceccanei, docente di storia e cultura italiana all’Università popolare di Berlino e attivo nell’associazione ‘Carlo Levi’ che raccoglie gli emigrati italiani nella capitale tedesca. L’evento è promosso in collaborazione con Isrec Lucca e Anpi Provinciale, e con il patrocinio del Comune di Viareggio. Le iniziative a Villa Argentina si concluderanno il 28 aprile alle 16:30, quando in Sala Parenti si svolgerà la presentazione del libro ‘Vangelo nei lager – Un prete nella Resistenza’ di Roberto Angeli.
Pietrasanta. Sabato 25 aprile, l’amministrazione comunale, insieme alle associazioni combattentistiche e d’arma, alle forze armate e alle autorità civili, militari e religiose, renderà omaggio a quanti hanno sacrificato la propria vita per la libertà con una cerimonia articolata in diverse fasi che toccheranno alcuni dei luoghi più significativi del territorio. Alle 9 a Strettoia, presso il cippo dedicato ai caduti sulla Linea Gotica e alle 9:30, al monumento del soldato alleato lungo viale Apua, saranno deposti due mazzi di fiori. Alle 10:30 in piazza Duomo si formerà il corteo, aperto dalla Filarmonica di Capezzano Monte, che percorrerà via Mazzini fino a piazza Statuto, eseguendo alcune delle marce più tradizionali legate a questa celebrazione. Ai piedi del monumento ai caduti di tutte le guerre si svolgerà la cerimonia ufficiale, con l’alzabandiera sulle note dell’inno nazionale, europeo e americano, quest’ultimo in onore della delegazione della base di Camp Darby. Seguirà la deposizione della corona d’alloro e gli interventi delle autorità, insieme a uno storico locale e ai rappresentanti delle associazioni. La cerimonia si concluderà intorno alle 12 con l’esecuzione dell’inno simbolo della Liberazione, “Bella Ciao”, da parte dei musicisti della Filarmonica.
Livorno. Sabato 25 aprile, alle 10 in piazza della Vittoria, si svolgerà la deposizione di corone di alloro al Monumento ai Caduti in Guerra. Saranno presenti i gonfaloni del Comune e della Provincia e i labari delle associazioni combattentistiche, d’arma e partigiane. Successivamente, le autorità e le rappresentanze, passando da via Magenta, si ritroveranno in via Ernesto Rossi, dove alle 10:20 saranno depositate corone al Bassorilievo al Partigiano. Alle 10:30, il corteo, con in testa la Banda Città di Livorno, si dirigerà verso il Comune. Alle 11, in piazza del Municipio, è previsto un saluto da parte del sindaco Luca Salvetti e del prefetto Giancarlo Dionisi. Seguirà una prolusione tenuta dall’on. Pierluigi Bersani. Saranno presenti anche delegazioni di Aned, Anppia, Anei, Anpi, Istoreco (Il programma completo).
Pistoia. Le celebrazioni si apriranno mercoledì 22 aprile nella sala Maggiore del Palazzo comunale: alle 16.30 ci sarà la prima proiezione del documentario “A Cobra fumou – Il Brasile e la Liberazione d’Italia”, a cura dell’Associazione Linea Gotica Pistoiese onlus Ets, in collaborazione con il Cudir. Alle 17, nella Biblioteca San Giorgio (sala Terzani), si terrà la presentazione del libro “L’altra Resistenza. Partigiani pistoiesi in Jugoslavia” di Eric Gobetti, a cura dell’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Pistoia, in collaborazione con Anpi. Il 25 aprile, alle 11 ci sarà omaggio al Monumento ai Caduti con la deposizione della corona. A seguire, sotto il loggiato del Palazzo comunale in piazza del Duomo, si svolgerà il concerto delle bande cittadine. Tra le iniziative diffuse sul territorio, al Circolo Arci di Bonelle si svolgerà la Festa dell’ANPI, con la 49ª Maratonina del Partigiano (ore 9), premiazioni e pranzo sociale. Ci sarà anche l’omaggio a Modesta Rossi in piazza Modesta Rossi (ore 16), con deposizione di una corona, e un percorso in bicicletta fino al cippo di Silvano Fedi a Montechiaro (ore 17). Al Circolo Arci di Porta al Borgo si terrà l’iniziativa “Con rabbia, per amore né serv3 né padron3”: dalle 13, pranzo in strada, alle 16 ci saranno concerti gratuiti e dalle 20 un dj set. Le celebrazioni si concluderanno martedì 28 aprile a Piteccio, con la commemorazione delle vittime civili del bombardamento del 1944.
Quarrata. Cerimonia pubblica dalle 11 in piazza Risorgimento. Dopo il saluto del Sindaco di Quarrata, Gabriele Romiti, ci sarà l’alzabandiera a cura della Nazionale Alpini Gruppo di Quarrata, seguito dalla deposizione di una corona di alloro da parte del sindaco davanti al monumento “alla pace in memoria dei caduti per la libertà di tutte le guerre” in piazza Risorgimento. Seguirà l’esecuzione del canto popolare “Bella Ciao” da parte della Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Quarrata e alcune letture della Resistenza a cura dell’assessore all’Istruzione Annamaria Turetti. La giornata si concluderà alle 12:45 con il pranzo presso il circolo Arci Parco Verde di Olmi, a cura dell’associazione Amici Casa di Zela.
Pisa. Il Comune di Pisa, in collaborazione con “Acquario della Memoria”, proporrà per il 25 aprile un ciclo di tre passeggiate immersive con videoproiezioni, dedicate alla città durante la Seconda guerra mondiale e alla Liberazione, con particolare attenzione alle figure femminili. Si partirà il 24 aprile con un percorso sui bombardamenti del 1943 e le testimonianze di guerra. Il 25 aprile è previsto un itinerario serale sulle Mura di Pisa, dedicato alla Liberazione della città nel 1944. Il 26 aprile si chiuderà con un percorso a Coltano, che esplorerà la storia della prigionia, del contrabbando e della vita nel dopoguerra. I tre appuntamenti, realizzati con materiali d’archivio e testimonianze, fanno parte di un progetto di ricerca sulla memoria collettiva sostenuto da istituzioni locali e regionali. (Qui il programma completo).
Prato. Il Comitato 25 Aprile di Prato ritorna in piazza per celebrare l’anniversario della Liberazione, sabato 25 aprile, con un corteo che si snoderà per le vie del centro cittadino: la partenza è prevista per le 15:30 da piazza delle Carceri, mentre l’arrivo sarà in piazza dell’Università. La piazza accoglierà interventi, performance artistiche, musica dal vivo e uno spazio dedicato ai bambini. La manifestazione si concluderà a Figline, con la commemorazione al monumento dedicato ai 29 martiri di Figline. Seguirà una cena solidale al Circolo 29 Martiri. Aderiscono diverse realtà, tra cui Sudd Cobas, Emergency, Non Una di Meno e molte altre.
Montemurlo. Il Comune di Montemurlo, insieme all’ANPI, alla Fondazione Cdse e ad altre associazioni, organizza la rassegna “Intorno al 25 Aprile” per l’81° anniversario della Liberazione. Il programma include spettacoli teatrali, incontri e attività didattiche tra il 25 aprile e il 28 maggio. Si parte il 25 aprile con le celebrazioni ufficiali e lo spettacolo “La farfalla sulla testa”. Il 28 aprile si terrà un incontro sulla salvaguardia del patrimonio artistico durante la guerra. L’11 maggio è prevista una lezione al liceo sulla Seconda guerra mondiale e l’arte, il 16 maggio uno spettacolo sulle Madri Costituenti, e il 28 maggio un incontro sul primo voto delle donne a Montemurlo. Tutti gli eventi sono gratuiti e dedicati alla memoria storica, alla Resistenza e al ruolo delle donne nella nascita della democrazia italiana.
Museo Storico della Linea Gotica. Il Museo Storico della Linea Gotica di Montemurlo sarà aperto il 25 aprile, con un nuovo allestimento che include l’esposizione di un carro armato Sherman, tornato sul territorio dopo 82 anni e visitabile fino al 3 maggio. Dalle 10 ci sarà l’apertura al pubblico del museo, con accensioni del carro armato alle 10.30 e alle 14.45. Saranno presenti figuranti in uniforme storica con allestimento di un campo base, per raccontare la vita quotidiana dei soldati, e parteciperanno mezzi militari d’epoca, oltre a visite guidate con orario continuato fino alle 19. “L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza della storia del territorio e della sua liberazione, mantenendo viva la memoria degli eventi e delle persone che ne furono protagonisti, affinché tragedie simili non si ripetano”, ha commentato il direttore Giuseppe Aucello.
Poggibonsi. Sono in programma iniziative del Comune in collaborazione con la sezione Anpi di Poggibonsi e l’Istituto Storico della Resistenza Senese e dell’Età Contemporanea, nell’ambito del protocollo di intesa con gli altri comuni della Valdelsa. Giovedì 23 aprile alle 21, nella sala Set del Teatro Politeama, la Compagnia Laboratorio dell’Attore “A. Neiwiller” presenterà “Mattatoio/Vonnegut Ripudiare la guerra” con drammaturgia e regia di Aniello Ciaramella, protagonisti Aniello Ciaramella e Armando Turchi, a cura dell’Associazione La Scintilla. Il 25 aprile, alle 10, a Salceto ci sarà l’intitolazione della stradina verde a “Le Staffette Partigiane”. Alle 11:30 si svolgerà una cerimonia di commemorazione con corteo e deposizione della corona. Con partenza da piazza Cavour, il corteo sfilerà su via della Repubblica, piazza Rosselli, piazza Berlinguer e piazza Mazzini, dove sarà deposta la corona al “Monumento alla Resistenza” di Umberto Mastroianni. Il corteo sarà accompagnato dalla Banda Cittadina “La Ginestra”. Mercoledì 29 aprile, alle 18 all’Accabì, per il progetto “Dialoghi di Pace”, si terrà la presentazione del libro di Silvia Folchi “La Resistenza del margine”. Presso la Biblioteca Comunale Pieraccini sarà allestito uno scaffale tematico.
Colle di Val d’Elsa. Il Comune di Colle di Val d’Elsa celebra l’81° anniversario della Liberazione con una cerimonia pubblica il 25 aprile, caratterizzata da un percorso di commemorazione con deposizione di corone ai monumenti ai caduti e interventi istituzionali in piazza Arnolfo. La città ricorda il proprio ruolo nella Resistenza, segnato da forte impegno antifascista, partecipazione alla lotta di Liberazione e episodi drammatici come l’eccidio di Montemaggio. Un contributo importante arrivò anche dalle donne e dalla popolazione civile. Durante la cerimonia sarà annunciato anche l’avvio dell’iter per il riconoscimento di Colle di Val d’Elsa al Merito Civile, per valorizzare ufficialmente il suo ruolo storico nella Resistenza.


