Sei nuove intitolazioni ad Empoli: "Figure che hanno segnato la storia della città"

Sei nuove intitolazioni ad Empoli: “Figure che hanno segnato la storia della città”

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Alessio Mantellassi, il sindaco di Empoli, e Cristina Marconi, consigliera comunale con delega alla Toponomastica

Nuove intitolazioni sono state suggerite dalla Commissione Toponomastica del Comune di Empoli, e la giunta ha approvato tali richieste con la delibera n. 138 del 24 giugno scorso. Tali proposte verranno inviate alla Prefettura di Firenze per ottenere l’autorizzazione necessaria secondo le norme vigenti.

A presentare le nuove denominazioni è il sindaco Alessio Mantellassi: “Le storie che accompagnano queste proposte di intitolazione riguardano figure locali che hanno lasciato un segno nella storia di Empoli, come don Nello Pecchioli, parroco per oltre trent’anni della chiesa di San Giovanni Evangelista, o il partigiano ed ex consigliere comunale Ettore Pacini, simbolo di Casenuove. Non mancano toponimi legati a momenti significativi della storia d’Italia, come Francesca Laura Morvillo, moglie del giudice Giovanni Falcone, vittima dell’attentato mafioso di Capaci. Vogliamo anche rendere omaggio a valori fondamentali come via dell’Innovazione e piazza della Legalità. Desideriamo onorare figure chiave di Empoli e del nostro Paese, che possano ispirare coloro che transitano quotidianamente nel nostro centro e nelle frazioni”.

La consigliera comunale delegata alla Toponomastica, Cristina Marconi, commenta: “Sono lieta delle nuove intitolazioni approvate, in quanto rappresentano un passo importante per la nostra comunità. Le scelte sono state fatte dopo un’attenta valutazione che ha considerato i meriti e l’importanza di queste figure per il territorio, rispettando le normative vigenti e le linee guida che governano questo fondamentale processo amministrativo. Intitolare spazi pubblici a personaggi diversi è un modo per riconoscere il contributo variegato che arricchisce la nostra città. Questo è un segnale significativo per la comunità, poiché attraverso questi nomi desideriamo ricordare esempi positivi e rafforzare legami con la storia, i principi della legalità e la partecipazione civica”.

Il giardino situato tra via Giuseppe Giusti e via Lando Conti, dietro le Poste centrali di via Luigi Russo, sarà intitolato ‘Giardino Don Nello Pecchioli – Parroco di San Giovanni Evangelista dal 1961 al 1993‘. Questo parroco ha promosso la costruzione dell’attuale chiesa di San Giovanni Evangelista, i locali parrocchiali e fondato il Teatro Shalom, che nel 2024 celebrerà 50 anni di attività. Durante il suo ministero, raggiunse un apice di 5mila parrocchiani, fino alla sua morte nel 1993.

La strada che costeggia le aziende del gruppo Sesa e del gruppo Cabel sarà chiamata Via dell’Innovazione, per onorare i successi delle imprese e l’impegno delle lavoratrici e dei lavoratori del polo tecnologico di Villanuova.

La passerella pedonale di Casenuove tra via Poggio Piedi e via Valdorme sarà intitolata ‘Passerella Ettore Pacini – Partigiano nella Guerra di Liberazione’. Pacini fu condannato una prima volta nel 1937 per le sue ideologie politiche, ricevendo una pena di un anno di carcere e due anni di sorveglianza speciale. Nel 1940, tornò a militare clandestinamente nel PCI e contribuì alla ricostruzione di Casenuove, la sua frazione natale. Divenne consigliere comunale eletto il 31 marzo 1946.

A Monterappoli, il campo sportivo sarà dedicato a Niccola Senesi, scomparso nel 2003. Senesi è molto conosciuto nella frazione per il suo impegno nel ciclismo, organizzando numerose gare locali e presiedendo la squadra di calcio del posto.

Infine, la piazza alla fine di via Falcone e Borsellino a Serravalle sarà intitolata ‘Piazza della Legalità’. Rimanendo sul tema delle vittime della mafia, il nuovo tratto di collegamento tra la scuola ‘Carrucci’ di via Liguria e la chiesa di San Martino a Pontorme diventerà ‘Via Francesca Laura Morvillo – Vittima delle mafie’, in memoria della compagna del giudice Falcone, uccisa nell’attentato di Capaci. Recentemente, Empoli ha ospitato il relitto dell’auto esplosa in Sicilia.

Fonte: Comune di Empoli – Ufficio stampa

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