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Scuola Enriques rimane chiusa dopo gli atti vandalici: controlli entro sette giorni.

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Rimarrà chiuso per inagibilità dei locali l’istituto superiore Federigo Enriques di Castelfiorentino, ubicato in via Duca d’Aosta, in seguito a atti vandalici che hanno colpito alcuni ambienti della scuola. Con l’ordinanza sindacale n. 157 del 2026, il Comune ha ordinato l’immediato divieto di utilizzo degli edifici a causa delle condizioni igienico-sanitarie e di sicurezza rilevate dopo l’incidente.

Negli spazi interni gli arredi sono stati capovolti e la polvere degli estintori è stata disperdita. Inoltre, fontanelli e distributori di cibo e bevande sono stati danneggiati.

La dirigente scolastica Barbara Degl’Innocenti, dopo aver esaminato la situazione insieme ai responsabili della sicurezza, ha informato l’Amministrazione comunale sulla sospensione delle attività. Nella comunicazione citata nell’ordinanza, la dirigente ha descritto una “situazione di inagibilità dei locali scolastici”, aggiungendo che, essendo i padiglioni adiacenti, “l’inquinamento causato dalla polvere degli estintori si diffonde facilmente”.

La scuola rimarrà chiusa fino a nuova comunicazione, in attesa del ripristino delle condizioni necessarie per un utilizzo sicuro degli ambienti.

L’ordinanza impone alla dirigente scolastica e alla Città Metropolitana di Firenze, proprietaria degli immobili, di effettuare accertamenti tecnici e interventi necessari. Il termine stabilito è di sette giorni dalla notifica del provvedimento.

Tra le operazioni richieste c’è la “pulizia dei locali scolastici nei plessi B e C al piano terra e primo da affidare a una ditta specializzata nella bonifica delle polveri sottili”. Sono previsti anche la ricarica degli estintori, il ripristino o la sostituzione degli arredi danneggiati, la riparazione del muro perimetrale esterno e dell’eventuale punto di effrazione di una porta laterale. Inoltre, dovrà essere ripristinata la serratura del capanno degli attrezzi dell’indirizzo agrario.

Il Comune richiede anche che professionisti qualificati verifichino la funzionalità degli impianti e definiscano gli interventi necessari per ripristinare le condizioni di sicurezza, provvedendo al rilascio delle eventuali certificazioni richieste dalla legge.

Restano esclusi dal divieto di utilizzo la palestra, assieme agli spogliatoi e ai servizi igienici collegati. Il provvedimento specifica, infatti, che, in base alle informazioni raccolte, questi spazi non risultano danneggiati.

La struttura potrà quindi continuare a essere utilizzata dalla Pallavolo I’Giglio per le attività extrascolastiche, mentre gli altri edifici del complesso rimarranno interdetti fino al ripristino delle condizioni di agibilità e sicurezza.

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