Una donna di 80 anni, residente in Sesto Fiorentino, è stata ritrovata sana e salva dopo aver trascorso un’intera notte nei boschi della zona. L’allerta era stata lanciata il 7 aprile, quando il compagno, preoccupato per il suo mancato ritorno, ha contattato i soccorsi.
La coppia aveva deciso di dirigersi verso Carmignanello nel pomeriggio di domenica per visitare la Fonte Giallina, un luogo significativo per loro, temendo potesse essere stato danneggiato dai violenti eventi climatici di marzo. Tuttavia, a causa delle difficoltà motorie dell’uomo, avevano scelto di separarsi: lui sarebbe tornato verso l’auto mentre lei avrebbe continuato a piedi. Pochi attimi dopo, la donna ha perso l’orientamento, allontanandosi inconsapevolmente salendo a quote più elevate.
Le ricerche sono iniziate immediatamente e sono state coordinate dalla Centrale Operativa dei Carabinieri di Signa, impiegando unità a terra, cani da ricerca, droni e elicotteri. La donna era riuscita a telefonare per fornire indicazioni generali sulla sua posizione, ma poco dopo il cellulare si è scaricato. Fortunatamente, le era stato suggerito di rimanere ferma, seguendo il consiglio e contribuendo a non complicare ulteriormente la situazione.
Durante un briefing tra i vari operatori intervenuti, i Carabinieri Forestali di Ceppeto, esperti del territorio, sono stati consultati per guidare le ricerche. Proprio in quel momento è giunta una segnalazione fondamentale: un uomo che potava olivi in località Radio Cora ha contattato il comandante del Nucleo Forestale, riferendo di aver udito richieste d’aiuto provenienti dal bosco sopra di lui.
Immediatamente, i forestali, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri si sono diretti sul posto e, risalendo il versante boschivo da più punti, sono riusciti in pochi minuti a trovare la donna, grazie ai cani dei VV.FF., che la hanno trovata seduta in una radura, a circa 1.200 metri dal punto di scomparsa e sul versante opposto rispetto alla prima zona di ricerca.
Nonostante la notte all’aperto e le temperature basse, la donna era lucida e di buon umore. Ha riferito di non aver dormito, di non aver sentito freddo al torace poiché ben coperta, ma di aver avvertito molto freddo alle gambe, che sono state massaggiate immediatamente per favorire la circolazione. Le è stata offerta acqua e frutta per rinfrescarsi.
Visto che non era possibile raggiungerla via terra in sicurezza, è stato richiesto l’intervento di un elicottero, che è arrivato a metà mattinata. Con l’uso di un verricello, la donna è stata recuperata e trasportata all’ambulanza posizionata alla Fonte dei Seppi per una prima visita medica, e successivamente è stata portata al Pronto Soccorso di Careggi per ulteriori controlli.
Questo episodio si è concluso con grande sollievo e soddisfazione per l’efficace coordinamento tra forze dell’ordine, vigili del fuoco e volontari, con un lieto fine per una vicenda che avrebbe potuto avere esiti ben più gravi.
