San Jacopino, dopo i Daspo riprendono le segnalazioni: "La tregua è finita"

San Jacopino, dopo i Daspo riprendono le segnalazioni: “La tregua è finita”

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A seguito delle recenti notizie riguardo ai Daspo urbani emessi dalla Questura di Firenze nei confronti di sei abituali frequentatori del giardino di via Galliano, considerati particolarmente problematici a causa dei loro comportamenti molesti e degli episodi di violenza e disturbo della quiete pubblica, nella zona di San Jacopino riappaiono le segnalazioni da parte dei residenti. A sollevare il problema di una nuova presenza di alcune delle persone allontanate, specialmente nelle ore serali, è il Comitato Cittadini Attivi di San Jacopino, che ha dichiarato che il provvedimento rappresenta solo “un palliativo“.

È finita la tregua? A quanto pare sì – afferma in una nota il presidente del Comitato, Simone Gianfaldoni -. Negli ultimi giorni, le segnalazioni da parte dei cittadini si sono moltiplicate, i soggetti che sembravano scomparsi dopo i Daspo emessi dalla Questura di Firenze e i controlli della polizia municipale“.

Secondo quanto riferisce Gianfaldoni, alcuni di questi soggetti sono tornati nella zona compresa tra il giardino di via Galliano e via Toselli, modificando però gli orari della loro presenza. Non sono mancati “urla, spintonate” e litigi tra persone in stato di alterazione, oltre a nuovi episodi di danneggiamento delle auto parcheggiate nelle vicinanze: “Arrivano soprattutto nel tardo pomeriggio e la sera, fino a tarda notte – spiega il presidente -. Come accaduto nei giorni scorsi, non sono mancate feroci risse tra di loro, come ieri sera, probabilmente per un cellulare rubato. Urla, spintoni, erano in tanti, molti in stato di alterazione. Sicuramente si sentono più sicuri sapendo che i controlli sono rari in questo periodo.

Tra le segnalazioni ricevute dal comitato, ci sono anche quelle relative ad auto danneggiate: “Vetri rotti alle auto anche nel parcheggio della Lidl in via Toselli – continua Gianfaldoni -. Ormai si vedono diverse auto spaccate nelle strade del quartiere, un fenomeno che non sembra fermarsi“. A questi si aggiungono, secondo il comitato, un incremento delle segnalazioni da parte di residenti a casa riguardanti persone sospette che sembrerebberoeffettuare sopralluoghi, controllando le finestre dei palazzi o suonando i campanelli“. Tali episodi hanno spinto i cittadini a rafforzare il tam tam attraverso social e chat di vicinato, utilizzati anche per mettere in guardia i residenti.

Massima attenzione in questo periodo – conclude il presidente del comitato -. Se vediamo persone estranee, è fondamentale avvisare subito il 112. Noi cittadini dobbiamo essere in prima linea per difenderci e garantire una maggiore sicurezza nel quartiere“.

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