Iniziativa del Comune di Pisa e dell’Associazione Culturale Il Mosaico ha reso solenne omaggio al sacerdote pisano Don Fiore Menguzzo, assassinato a Mulina di Stazzema dai nazisti insieme alla sua famiglia, per un totale di sei vittime, comprese due bambine. Le loro spoglie riposano nel Cimitero Suburbano di Pisa, nella Cappella San Giovanni.
La commemorazione si è svolta lunedì scorso in Via Beccaria, di fronte alla Procura della Repubblica, all’ingresso del civico 3, dove è situata la lapide dedicata a Don Fiore e alla sua famiglia. L’Assessore Riccardo Buscemi, a nome del Sindaco, ha dato il benvenuto ai presenti, tra cui il Vice Prefetto Motolese, gli Assessori Cipolli del Comune di Cascina, Pugliese del Comune di San Giuliano Terme e Franchi del Comune di Vicopisano, un rappresentante del Questore, il Comandante della Stazione dei Carabinieri Dino Carosi, e membri delle associazioni combattentistiche, d’arma e partigiane. Il Vescovo emerito di Pistoia e Pescia, Mons. Fausto Tardelli, ha offerto la prolusione ufficiale. “Don Fiore è un esempio, seguendo le orme di tanti sacerdoti come Don Aldo Mei, dalla mia terra lucchese,” ha spiegato il presule, “sappiamo schierarci dalla ‘parte giusta’ e l’importanza di educare le nuove generazioni, assumendoci le responsabilità educative.”
“Don Fiore è un nostro concittadino,” ha affermato Riccardo Buscemi, “e dal 2013, anno della sottoscrizione del Patto di Amicizia in suo nome, Pisa lo onora continuamente, indicandolo come modello per le nuove generazioni.”
Erano presenti due Carabinieri in Grande Uniforme Speciale, mentre la Filarmonica Sangiulianese ha animato l’evento. Prima della commemorazione, si è celebrata una Santa Messa privata al Cimitero Suburbano, di fronte alla tomba di Don Fiore e dei suoi familiari presso la cappella San Giovanni.
Fonte: Comune di Pisa – Ufficio Stampa
