Esplosione a Calenzano: migliorano le condizioni dei feriti ricoverati al Centro ustioni di Pisa

Riconversione del deposito di Calenzano: Cgil, Cisl e Uil richiedono un tavolo permanente e garanzie occupazionali.

100 0

Ieri si è tenuto un incontro presso il Comune di Calenzano, richiesto da CGIL-CISL-UIL Firenze insieme alle categorie sindacali coinvolte, con l’Amministrazione comunale e ENI, per discutere del percorso di riconversione del sito industriale di Calenzano, interessato dal grave incidente del 9 dicembre 2024. La Regione Toscana, rappresentata dal presidente Eugenio Giani, avrebbe dovuto partecipare, ma ha dovuto disdire all’ultimo momento. Questo è un peccato, poiché la Regione ha un ruolo fondamentale e insostituibile in questioni strategiche.

Le organizzazioni sindacali hanno messo in evidenza la necessità di istituire tavoli di confronto permanenti e preventivi, che seguano tutte le fasi del progetto di transizione, a partire dalla bonifica, garantendo un’informazione costante e il coinvolgimento diretto delle parti sociali.

Al centro dell’incontro c’è stata la richiesta di garanzie occupazionali concrete, non solo per i lavoratori diretti di ENI ma estese a tutte le attività collegate al sito. È stata sollevata anche la necessità di chiarezza sulla nuova organizzazione dell’approvvigionamento dei carburanti per Firenze, che avverrà da Livorno piuttosto che da Calenzano, comportando un incremento significativo dei trasporti su gomma (circa 200 viaggi giornalieri). Durante l’incontro, i sindacati hanno anche richiesto impegni per lo sviluppo occupazionale, il tutto nel rispetto della massima sicurezza sul lavoro.

Inoltre, è stato chiesto un approfondimento sul ruolo della stazione ferroviaria di Pratignone, all’interno di un progetto di mobilità più ampio per il servizio alle aziende e al territorio. Il coinvolgimento della Regione Toscana sarà cruciale nelle prossime fasi di questo percorso.

ENI ha presentato il progetto, confermando una transizione pluriennale e mostrando disponibilità al dialogo. Il Comune di Calenzano ha comunicato l’intenzione di includere nel protocollo che sarà sottoscritto dei riferimenti alle garanzie occupazionali.

CGIL CISL UIL Firenze, pur riconoscendo le disponibilità espresse, hanno ribadito che le garanzie occupazionali devono essere definite con il diretto coinvolgimento delle organizzazioni sindacali e hanno chiesto la verbalizzazione dell’incontro. Gli impegni assunti saranno valutati in base a risultati concreti.

CGIL, CISL, UIL Firenze

<< Indietro

Fonte notizia

Related Post