I gruppi di maggioranza hanno espresso soddisfazione per l’approvazione del ‘Regolamento per l’installazione di impianti di telecomunicazione e il Programma comunale degli impianti di telefonia con le rispettive controdeduzioni alle osservazioni presentate’ durante l’ultima seduta del Consiglio comunale.
Gianni Bagnoli, consigliere del Pd, afferma: «L’amministrazione ha ora a disposizione uno strumento fondamentale per monitorare le ubicazioni delle stazioni radio base (antenne). L’intento è di avere una città sempre più connessa, proteggendo la salute pubblica e il paesaggio: siamo lieti di aver realizzato questo obiettivo anche grazie alla partecipazione attiva dei cittadini. Di fronte a un programma che combina la partecipazione dei cittadini, rigorose evidenze scientifiche, innovazione tecnologica e protezione dai campi elettromagnetici, la decisione di voto contraria da parte delle opposizioni appare infondata e priva di sostanza».
Concorda la capogruppo del Partito Democratico, Viola Rovai: «Chi critica questa scelta dovrebbe riflettere se la propria posizione protegge realmente i cittadini, oppure se rischia di ostacolare l’unico strumento capace di governare un fenomeno complesso come quello delle installazioni di antenne».
Daniele Giannoni, della lista Alessio Mantellassi sindaco, mette in luce i punti di forza del regolamento: «Sono stati introdotti aspetti che consolidano il ruolo del Comune come custode del territorio e della salute pubblica: vengono identificate aree sensibili e privilegiate per l’installazione su suolo pubblico; si rafforzano i controlli, con monitoraggi regolari e trasparenti dei campi elettromagnetici; si rende obbligatoria la pubblicazione delle domande e autorizzazioni tramite la piattaforma “Antenna Trasparente”. Tutto ciò è il risultato di un vero dialogo, con 50 osservazioni ricevute da cittadini, comitati e operatori, analizzate scrupolosamente con un approccio tecnico e istituzionale. Questo regolamento non segna un punto d’arrivo, ma una base robusta su cui proseguire nel costruire un legame di fiducia e vigilanza condiviso tra cittadini, istituzioni e operatori».
I CAPIGRUPPO
Viola Rovai (Pd)
Giulia Terreni (Questa è Empoli)
Marco Dicuio (Avs)
Iacopo Periti (AMS)
