Sabato 3 maggio a Massa, una giovane non è rientrata a casa dopo una serata con amici, causando preoccupazione nei genitori, che si sono recati alla questura. Le Volanti della polizia hanno subito avviato le ricerche, basandosi sulle testimonianze degli amici della ragazza. Durante le operazioni, è stato trovato il suo cellulare per strada e, poco distante, alcuni indumenti macchiati di sangue, accrescendo i timori per la sua sicurezza.
La polizia è riuscita a rintracciarla anche grazie al sistema di lettura delle targhe: la giovane è stata trovata visibilmente scossa e con il volto tumefatto. In lacrime, ha raccontato di essere stata aggredita dall’ex fidanzato al termine dell’ennesima lite. L’uomo, già con precedenti penali, è stato arrestato dalla squadra mobile con l’accusa di lesioni personali gravi.
Il tribunale di Massa ha successivamente convalidato l’arresto, imponendo all’aggressore il divieto di avvicinamento alla vittima e l’uso del braccialetto elettronico per monitorare i suoi movimenti.
