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Raccolta differenziata: Barberino Tavarnelle tra i comuni più virtuosi della provincia di Firenze con un tasso dell’82%

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Il Comune di Barberino Tavarnelle continua il suo impegno per l’ambiente, puntando a fare la ‘differenza’. Si colloca tra i comuni più virtuosi, in compagnia dei vicini empolesi, posizionandosi tra le aree fiorentine gestite da Alia che scommettono sulla qualità della raccolta differenziata. A testimoniarlo è il dato ufficiale che sfiora il 82% circa. Un fattore chiave dell’incremento delle performance nella gestione dei rifiuti è l’introduzione del servizio di raccolta porta a porta, esteso nel 2022 a tutta la zona. Il ritiro a domicilio dei rifiuti differenziati per tipologia, in ogni località del vasto territorio di Barberino Tavarnelle, che si estende su oltre 120 km², rappresenta una delle migliori strategie ecologiche, promossa dalla giunta Baroncelli e coordinata con il gestore dei Servizi Ambientali Spa.

Il porta a porta si sta dimostrando estremamente efficace nel nostro territorio – afferma l’assessora all’Ambiente Elena Borrie fa parte di un piano più ampio volto a migliorare la sostenibilità del nostro comune; sono molte le iniziative che da tempo portiamo avanti affinché la tutela del territorio e le diverse performance ambientali portino a un reale miglioramento della qualità della vita delle nostre comunità“.

Altri progetti che supportano la trasformazione ecologica intrapresa dal Comune includono l’Ecocentro del Ponte Nuovo di Alia e l’Ecofurgone che opera su tutto il territorio, svolgendo un ruolo fondamentale, insieme alle campagne informative e di sensibilizzazione destinate alla comunità, ai mercatini periodici del libero scambio “Svuota la Soffitta”, alle iniziative di educazione ambientale “Puliamo il mondo” fatte nelle scuole, e agli strumenti digitali e alle app forniti da Alia per una comunicazione più diretta e agile con i cittadini. Inoltre, il Comune ha intrapreso il percorso per la certificazione ISO14001, ormai ottenuta e mantenuta dal 2023, e ha anche registrato l’EMAS dal 2024.

Un ulteriore aspetto significativo è l’attenzione verso l’uso dei “fontanelli di alta qualità”. Nel territorio di Barberino Tavarnelle operano 7 fontanelli di alta qualità, di cui 3 sono a Tavarnelle e 4 a Barberino. Secondo i dati dell’ufficio Ambiente, ciascun fontanello fornisce in media oltre 176 mila litri di acqua all’anno, per un totale di 1.408.000 litri in un anno, evitando dunque l’utilizzo di 938.667 bottiglie di plastica da 1,5 litri e, di conseguenza, la produzione di rifiuti legati agli imballaggi. L’acqua dei fontanelli è sistematicamente monitorata e sottoposta a controlli chimico-fisici, chimici e microbiologici regolari.

Abbiamo significativamente ridotto – prosegue il sindaco David Baroncellii rifiuti che vanno in discarica e attuato misure concrete per migliorare il riciclo e proteggere il patrimonio ambientale del nostro territorio“.

Non avremmo mai potuto raggiungere questo importante traguardo – aggiunge il primo cittadino – che ha portato a una significativa diminuzione dei rifiuti prodotti, senza il contributo attivo della comunità, la quale sta dimostrando grande collaborazione in tema di rifiuti”. “Ci impegneremo a mantenere questo corso – sottolinea – soprattutto nel contrastare l’inciviltà e l’abbandono dei rifiuti nelle aree pubbliche e rurali, intensificando i controlli e gli strumenti di monitoraggio sul territorio“.

Fonte: Associato del Chianti Fiorentino – Ufficio Stampa

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