Brachi Testing Services, Filati Omega e Luilor sono i nomi delle tre aziende premiate con il Premio Santo Stefano. Questo riconoscimento, giunto alla sua sedicesima edizione, è assegnato dalla città di Prato a quelle imprese che sanno coniugare il successo economico con il rispetto dei valori etici e la salvaguardia del lavoro. L’annuncio è stato tradizionalmente comunicato dal vescovo Giovanni Nerbini in cattedrale durante il solenne pontificale, celebrato in occasione della festa del patrono Santo Stefano.
Quest’anno, il comitato promotore del Premio, composto da Diocesi, Comune, Provincia, Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, Comune di Montemurlo e Camera di Commercio di Prato e Pistoia, ha voluto mettere in evidenza tre realtà emblematiche che rappresentano la complessità e l’eccellenza del tessuto industriale pratese.
Il vescovo Nerbini, riconoscendo il lavoro delle aziende vincitrici, ha espresso sentiti ringraziamenti, sottolineando il loro impegno nei valori fondamentali del premio: scienza, coscienza e innovazione. Ha invitato i presenti a ripetere l’applauso, aggiungendo: «applaudiamo e ricordiamo anche coloro che, con grandi difficoltà, stanno portando avanti le loro aziende; preghiamo affinché possano tornare a lavorare con rinnovato entusiasmo».
Brachi Testing Services è un punto di riferimento globale nel controllo qualità, premiata per la sua specializzazione tecnica e il contributo alla sicurezza nella moda; Filati Omega è un’eccellenza di Vaiano nel settore dei filati cardati, simbolo di un’economia circolare che rigenera fibre nobili tramite tecnologie avanzate. Luilor si distingue per la produzione di tessuti di alta gamma rivolti al design e all’arredamento di lusso, rappresentando un esempio di integrazione produttiva verticale e una forte vocazione all’export.
I titolari delle tre aziende sono stati informati della loro vittoria poco prima dell’annuncio ufficiale. Fino ad oggi, in sedici edizioni, il Premio è stato conferito a 57 aziende del distretto produttivo di Prato. Di queste, ben 38 appartengono al settore tessile, mentre le altre operano in vari ambiti: alimentazione, edilizia, elettronica e hi-tech, cosmetico e meccanico. Lo scorso anno, il premio era andato a Lyria, maglificio Bartolini e Macoev.
I cittadini hanno avuto un ruolo nell’assegnazione del Premio, potendo candidare via web, attraverso il sito della diocesi di Prato, un’azienda per il Premio Santo Stefano. Per procedere, è necessario descrivere i principali punti di eccellenza dell’impresa, considerando le motivazioni del riconoscimento: eticità, ricerca, innovazione, rispetto delle regole e dei diritti dei lavoratori.
La cerimonia ufficiale di consegna degli «Stefanini d’oro», come vengono chiamati i premi, avrà luogo sabato 7 febbraio presso l’Auditorium della Camera di Commercio di Prato.
Ecco le motivazioni elaborate dal Comitato promotore e comunicate dal Vescovo al momento della proclamazione delle aziende vincitrici:
Brachi Testing Services srl. Dal 1977, Brachi Testing si dedica al controllo della qualità per l’industria della moda, operando su abbigliamento, calzature, articoli in pelle, accessori e rivestimenti. Fornisce consulenze personalizzate sui processi di sviluppo, verifica e controllo dei prodotti, siano essi materie prime, semilavorati o prodotti finiti.
Grazie ai principi di professionalità, riservatezza e affidabilità, l’azienda ha saputo espandere i suoi servizi in gran parte del mondo, con particolare attenzione al continente asiatico.
Luilor spa. Azienda tessile specializzata nella produzione di tessuti per arredamento e accessori moda. Combinando tradizione, innovazione e sostenibilità, ha garantito un alto benessere aziendale, investendo in cicli produttivi ecosostenibili a beneficio della collettività, grazie alla collaborazione di professionisti e progettisti altamente qualificati.
Filati Omega srl. Eccellenza nella produzione di filati cardati, operante dal 1962, ha sviluppato modelli replicabili di produzione ecosostenibile nel pieno rispetto dell’ambiente e delle materie prime, creando un modello di efficienza produttiva virtuosa.
Fonte: Diocesi di Prato
