La riunione del Consiglio comunale di Prato del 19 giugno è durata meno di un’ora ed è avvenuta in un’atmosfera tesa. È stata la prima apparizione pubblica della sindaca Ilaria Bugetti (Pd), attualmente sotto inchiesta per corruzione. L’opposizione, guidata dall’ex candidato sindaco di Fratelli d’Italia Gianni Cenni, ha lasciato l’aula in segno di protesta per l’esclusione delle domande relative all’indagine, dichiarando: “Non intendiamo essere dei burattini”.
Nell’occasione, circa 30 cittadini presenti in sala hanno sollevato cartelli richiedendo le dimissioni della sindaca, successivamente rimossi dagli agenti della polizia municipale.
Bugetti ha preso la parola brevemente per riaffermare la sua disponibilità a chiarire i fatti davanti ai magistrati, con un interrogatorio fissato per lunedì, prima della decisione del gip sui possibili arresti domiciliari.
Marco Biagioni, segretario del Pd di Prato, ha criticato l’opposizione definendo la protesta “un clamoroso flop” e “un teatrino” orchestrato da Fratelli d’Italia, accusandoli di non rispettare le istituzioni e la Costituzione.
