Da Viviamo Capraia e Limite, una mozione per l'adozione delle aree verdi

Ponte Capraia-Montelupo: Viviamo Capraia e Limite richiede un piano per alleviare i disagi dei lavoratori

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La lista civica Viviamo Capraia e Limite ha presentato un’interpellanza in Consiglio comunale riguardo ai lavori di adeguamento del ponte sulla SP 106 tra Capraia e Montelupo. Il gruppo di opposizione richiede chiarimenti sui tempi e sulle misure previste per mitigare l’impatto della chiusura, calcolata in circa 300 giorni, e del cantiere biennale. “Non ci limitiamo a fare domande: proponiamo soluzioni concrete” afferma la lista, evidenziando tra le priorità la mobilità pedonale, il sostegno alle attività commerciali e la gestione del traffico e dei parcheggi.

L’adeguamento strutturale del ponte sulla SP 106 tra Capraia e Montelupo è un intervento essenziale per la sicurezza di tutti. Tuttavia, la previsione di circa 300 giorni di chiusura totale e di un cantiere di due anni avrà un impatto significativo sul nostro territorio. Nonostante la costruzione del nuovo ponte, ci sarà isolamento pedonale per i pendolari diretti alla stazione, riduzione dei posti auto, difficoltà per le attività commerciali e congestione del traffico nei punti di accesso al nuovo ponte durante le ore di punta.

In qualità di gruppo Viviamo Capraia e Limite, abbiamo presentato un’interpellanza a risposta orale al Sindaco e al Consiglio Comunale per chiarire questi aspetti mediante un dibattito aperto.

Non ci limitiamo a porre domande: proponiamo soluzioni concrete per prevenire disagi prima dell’inizio dei lavori, tra cui:

Mobilità e accessibilità pedonale: misure per garantire il transito dei pendolari diretti alla stazione, inclusa l’istituzione di un servizio navetta gratuito che risponda realmente alle esigenze o la costruzione di una passerella pedonale considerata un investimento e non un costo.

Sostegno alle imprese: misure di mitigazione e sgravi fiscali comunali (TARI e occupazione suolo pubblico) per le attività penalizzate dalla diminuzione del transito.

Viabilità e parcheggi: un piano alternativo per il parcheggio per compensare i posti auto persi e un’analisi approfondita dei flussi di traffico nei periodi di punta.

Partecipazione: l’attivazione di un tavolo di confronto permanente con cittadini, commercianti e associazioni.

È necessario un dialogo pubblico e trasparente con i cittadini, i pendolari e le imprese locali. Agire subito, prima dell’inizio dei lavori, è l’unico modo per prevenire criticità e trovare soluzioni condivise.

Continuando a farci portavoce delle vostre istanze, vi aggiorneremo sugli sviluppi e le risposte che riceveremo in Consiglio Comunale. Il futuro della nostra comunità si costruisce insieme e non solo attraverso domande, ma con proposte — come stiamo facendo.

Siamo sempre stati un’opposizione costruttiva e siamo pronti a dialogare con la maggioranza per il bene dei cittadini. Fatti, non parole.

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