“Un viaggio per apprendere la storia, per quanto difficile, nei luoghi dove 6 milioni di persone hanno trovato la morte. Un ritorno a casa con la consapevolezza che tale orrore non deve più ripetersi. È fondamentale comprendere che ogni guerra, oltre ai morti nei conflitti armati, finisce sempre per generare discriminazioni e persecuzioni verso minoranze e popolazioni. Mantenere viva la memoria della recente storia europea, sebbene segnata da eventi tragici, è essenziale per prevenire che situazioni simili si ripetano e per instillare nei giovani la cultura che la guerra, intesa anche come violenza, non può mai essere considerata un ‘strumento di risoluzione delle controversie’, come affermato dalla nostra Costituzione”.
Queste sono le parole dell’assessore Matteo Pieracci, che ha rappresentato il comune di Santa Croce sull’Arno in un viaggio nei campi di concentramento nazisti insieme a studenti e insegnanti. Il viaggio, realizzato tra il 7 e l’11 maggio, è stato possibile grazie a un finanziamento dell’amministrazione comunale, permettendo a studenti delle classi terze di scuole secondarie di primo grado dell’istituto comprensivo Santa Croce, inclusi quelli di Staffoli e del capoluogo, di partecipare a questa esperienza sul dramma della Shoah.
La delegazione provinciale, a cui ha aderito anche Aned, ha visto la partecipazione di 300 persone, accompagnate da Laura Geloni, figlia del deportato politico Italo Geloni.
“Ho visto i ragazzi entrare nei lager nazisti sapendo cosa avrebbero trovato e uscire in silenzio, con una consapevolezza profonda. Chi partecipa a simili esperienze non può fare a meno di uscirne più consapevole e emotivamente provato”.
Il pellegrinaggio ai campi di sterminio è stato preceduto da un approfondimento sulla Shoah condotto dalle classi terze della scuola secondaria di primo grado di Santa Croce e Staffoli, culminato in un concorso interno che ha selezionato gli studenti vincitori delle borse di studio per questo viaggio.
Le tappe dell’itinerario sono state: venerdì 8 maggio visita al campo di sterminio di Dachau e al Cimitero d’onore del Leitenberg; sabato 10 maggio visita al campo di sterminio di Ebensee, al castello di Hartheim e al campo di sterminio di Gusen; domenica 11 maggio, visita al campo di sterminio di Mauthausen, dove hanno partecipato a una cerimonia insieme a varie delegazioni italiane e internazionali, per celebrare gli 81 anni dalla fine della guerra e della Shoah.
Il percorso realizzato dagli studenti di Santa Croce e Staffoli si concluderà martedì 26 maggio in consiglio comunale, dove gli studenti presenteranno l’esperienza di questo viaggio ai membri del governo locale e alla cittadinanza di Santa Croce.
Fonte: Comune di Santa Croce sull’Arno
