Ottobre Rosa: Iniziano le iniziative per la prevenzione del tumore al seno in Toscana

Ottobre Rosa: Iniziano le iniziative per la prevenzione del tumore al seno in Toscana

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Una settimana dedicata a screening mammografici gratuiti, sessioni aggiuntive anche con unità mobili e iniziative informative diffuse su tutto il territorio. Dal 19 al 24 ottobre, la Toscana rinnova il suo impegno per la prevenzione del tumore al seno con “Dì di sì, Ottobre Rosa”, una campagna promossa dalla Regione in collaborazione con l’Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica (Ispro), le Aziende sanitarie e le associazioni.

Le iniziative sono state presentate oggi alla stampa dall’assessora regionale alla Sanità e Politiche sociali, Monia Monni, e dalla direttrice di Ispro, Simona Dei, durante un incontro che ha preceduto l’avvio della campagna. Successivamente, si è tenuto, nell’auditorium dell’assessorato, un incontro informativo aperto alla cittadinanza sulla prevenzione oncologica e sui programmi di screening, a cura delle professioniste di Ispro. Per l’occasione è stato allestito anche un punto informativo.

La campagna “Dì di sì Ottobre Rosa” si rivolge particolarmente alle donne tra i 45 e i 49 anni e tra i 70 e i 74 anni. In Toscana, queste due fasce d’età sono già incluse nel programma regionale di screening mammografico dal 2016. L’obiettivo è quello di aumentare la partecipazione, in linea con le raccomandazioni europee e nazionali che promuovono l’estensione dello screening, e avvicinare l’adesione ai livelli già raggiunti tra le donne di 50-69 anni.
Le iniziative coinvolgeranno l’intero territorio regionale. Grazie alla rete di Ispro, delle Aziende sanitarie e delle associazioni, sono previsti incontri, open day e momenti informativi per avvicinare ulteriormente le donne alla prevenzione. Saranno anche organizzate sedute aggiuntive per semplificare l’accesso alla mammografia, compresi veicoli mobili attrezzati.

Un apposito modulo online, disponibile sul sito didisi.ispro.toscana.it, consentirà alle donne interessate di mettersi in contatto con il centro screening di riferimento e prenotare l’esame.

“Con Ottobre Rosa vogliamo ricordare a tutte le donne l’importanza di non rimandare i controlli e, al contempo, rafforzare le opportunità concrete per accedere alla prevenzione”, ha sottolineato Monia Monni. “Il messaggio che vogliamo trasmettere va oltre questa settimana ed è rivolto a tutte le donne che rientrano nelle fasce di età dove lo screening è gratuito. 
Prendetevi del tempo, so che noi donne abbiamo sempre poco tempo a causa di figli, famiglia, lavoro e i tanti impegni che affollano le nostre giornate, ma quando ricevete la lettera da parte di Ispro, prendetela molto sul serio. Andate all’appuntamento: se la data non è adatta, potete cambiarla, ma quel tempo è preziosissimo perché la diagnosi precoce può davvero salvarvi la vita.”

“Ottobre – ha affermato Simona Dei – è il mese della prevenzione oncologica e c’è sempre bisogno di rinforzare il messaggio perché gli obiettivi si raggiungono pensando sempre di poter migliorare. Noi vogliamo aumentare l’attenzione delle persone riguardo gli screening oncologici: Ottobre Rosa è di per sé il mese della prevenzione del tumore al seno, ma ci sono anche il tumore alla cervice uterina e il tumore del colon-retto, e su ognuno di questi la Regione Toscana, insieme a tutto il livello nazionale, ha attive campagne di screening estremamente significative.”

Lo screening in Toscana: oltre 270mila mammografie nel 2025

In Toscana, il programma organizzato di screening mammografico è attivo da oltre trent’anni, coordinato da Ispro in collaborazione con le Aziende Usl Toscana Centro, Toscana Nord Ovest e Toscana Sud Est. Inizialmente dedicato alle donne tra i 50 e i 69 anni, il programma è stato progressivamente esteso, a partire dalla fine del 2016, anche alle fasce di età più giovani e più anziane.

I dati del 2025 mostrano una partecipazione significativa. Tra le donne di 50-69 anni sono state effettuate oltre 179mila mammografie, con un’adesione pari a circa sette donne su dieci invitate. Nella fascia 45-49 anni hanno partecipato oltre 62mila donne, equivalenti a sei su dieci, mentre per le donne di 70-74 anni le adesioni sono state oltre 29mila. Per questa ultima fascia, finora gli inviti sono stati destinati a donne che avevano già partecipato allo screening prima dei 69 anni.

L’obiettivo della Regione è aumentare ulteriormente la partecipazione nelle fasce di età 45-49 e 70-74 anni, avvicinandola ai livelli raggiunti tra le donne di 50-69 anni. Il protocollo regionale prevede una mammografia annuale per le donne tra i 45 e i 49 anni e ogni due anni per quelle dai 50 anni in su, nell’ambito delle fasce interessate dal programma.

Prevenzione e diagnosi precoce, una sfida per la salute pubblica

Il tumore della mammella è la neoplasia più frequentemente diagnosticata tra le donne. In Italia si stimano ogni anno circa 56mila-60mila nuovi casi. I progressi nella diagnosi e nei trattamenti hanno migliorato le prospettive di cura: la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi è attualmente intorno all’86 per cento.

La diagnosi precoce rimane uno degli strumenti fondamentali per ridurre l’impatto della malattia. Con “Dì di sì, Ottobre Rosa”, la Regione Toscana rinnova l’invito a partecipare ai programmi di screening e a non rimandare gli appuntamenti dedicati alla propria salute. Un gesto semplice, supportato da una rete pubblica di professionisti e servizi, che contribuisce a rendere la prevenzione un’opportunità concreta per tutte le donne.

Fonte: Regione Toscana – Ufficio Stampa

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