Con l’evento del 24 marzo all’IIS Valdichiana Chiusi, si sono conclusi gli incontri con gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado per le Giornate di Affettività e Sessualità, organizzate dalla Consulta provinciale degli studenti in collaborazione con l’Ufficio Provinciale Scolastico e con il supporto della Asl Toscana sud est. Gli altri due incontri si sono tenuti il 19 marzo a Siena, presso l’Istituto Bandini, e il 20 marzo a Colle Val d’Elsa, al Liceo A. Volta.
Oltre 330 studenti hanno partecipato ascoltando i professionisti della Asl Tse della UOS Educazione alla salute, della UO Psicologia e dei Consultori delle rispettive Zone Distretto, approfondendo temi quali relazioni tossiche, identità di genere, contraccezione, interruzione volontaria di gravidanza e malattie sessualmente trasmissibili. Inoltre, durante i tre eventi è stata sottolineata l’importanza del Consultorio, le modalità di accesso e i servizi offerti.
Attraverso un QR code, i partecipanti hanno potuto interagire con i relatori.
“Abbiamo accolto con grande entusiasmo la proposta di collaborazione della Consulta Provinciale degli Studenti e dell’Ufficio Provinciale Scolastico, riconoscendo il valore di questa iniziativa che affronta direttamente i bisogni delle nuove generazioni,” ha dichiarato un rappresentante coinvolto.
Gli incontri hanno cercato di superare i confini della lezione tradizionale. Il nostro obiettivo non era semplicemente quello di trasmettere informazioni mediche, ma di fornire una “bussola” su argomenti che riguardano la vita quotidiana.
«Siamo convinti che “educare” oggi significhi dare ai ragazzi gli strumenti critici necessari per poter scegliere in autonomia e sicurezza, offrendo loro un ascolto privo di giudizio,» commenta la dottoressa Valentina Moscadelli dell’Educazione alla Salute Area Provinciale Senese Asl Tse. «Un ringraziamento speciale va ai professionisti del Consultorio che hanno messo le loro competenze a disposizione dei ragazzi. L’intervento ha voluto evidenziare l’importanza del Consultorio come servizio territoriale fondamentale della Asl: un punto di accesso libero e gratuito, concepito per fornire risposte agli adolescenti in un ambiente protetto.»
«Rispondere a una necessità reale dei giovani: con questo obiettivo è stato concepito il ciclo di incontri promosso con la Consulta degli studenti,» afferma l’assistente sanitario responsabile Educazione alla salute del Dipartimento delle Professioni tecnico-sanitarie, della Riabilitazione e della Prevenzione Aniello Buccino. «Questo progetto rafforza il lavoro effettuato nelle scuole da educatori professionali, assistenti sanitari e equipe consultoriali. L’area ‘Affettività e sessualità consapevole’ è una delle sei macroaree principali della Rete delle Scuole che Promuovono Salute; a livello regionale e aziendale, risulta essere la tematica più richiesta sia da docenti che dagli studenti stessi. L’alto interesse è confermato dai dati: quest’anno, solo nella provincia di Siena, ben 2.324 studenti e studentesse sono stati coinvolti nel percorso di formazione. Un dato che evidenzia l’urgenza di informazione e formazione percepita non solo all’interno della scuola, ma nell’intera comunità educativa.»
Fonte: Ausl Toscana Sud Est
