La commissione Territorio e Ambiente, sotto la presidenza di Gianni Lorenzetti (Pd), ha approvato con voto di maggioranza la proposta di delibera che estende di un anno le convenzioni inter-ambito tra i tre Ato della Toscana. Ciò consentirà a un Ato che non riesce a smaltire i rifiuti nel proprio territorio di trasferirli in un altro Ato regionale. Questa proroga è necessaria in attesa che gli Ato finalizzino i propri Piani di gestione. Hanno espresso voto favorevole i commissari di Pd, Avs e Casa Riformista; mentre i commissari di Fratelli d’Italia hanno votato contro.
Il consigliere Alessandro Capecchi (FdI) ha ricordato che era già stata attuata una proroga l’anno scorso in attesa dell’approvazione del Piano dei rifiuti da parte del Consiglio regionale. Tuttavia, i piani di gestione degli Ato non sono ancora stati presentati e si vorrebbe addirittura una proroga fino alla fine del 2027. Inoltre, Capecchi ha sottolineato che la delibera configura, per lo smaltimento dei rifiuti, “un’autosufficienza di livello regionale”, mentre la legge stabilisce che ogni Ato deve essere autosufficiente autonomamente. Secondo Capecchi, la Regione avrebbe dovuto intervenire, come previsto dalla legge, “o con il commissariamento degli Ato oppure esercitando il suo potere sostitutivo”.
Il presidente Lorenzetti ha dichiarato che anche in questo caso, come per la manovra di bilancio, la commissione è tenuta “a operare in stato di emergenza”, una condizione che a partire dal 2026 “non potremo più tollerare nei provvedimenti che dovremo discutere”. Lorenzetti ha anche comunicato alla commissione che richiederà l’iscrizione urgente del provvedimento all’ordine del giorno del Consiglio regionale, “dato che non risulta iscritto nella convocazione”.
Fonte: Consiglio regionale della Toscana – ufficio stampa
