Muore a soli 50 anni Federica Verdiani, infermiera al San Giuseppe di Empoli per 30 anni

Muore a soli 50 anni Federica Verdiani, infermiera al San Giuseppe di Empoli per 30 anni

287 0

Purtroppo, è venuta a mancare nella notte di lunedì 17 marzo, all’età di appena 50 anni, Federica Verdiani, infermiera di Larciano che ha dedicato oltre 30 anni della sua vita professionale all’ospedale San Giuseppe di Empoli.

Federica era poco più che maggiorenne quando fu assunta e, nel corso degli anni, aveva lavorato in diversi reparti. Circa 10 anni fa ha dovuto affrontare una malattia, contro la quale ha combattuto con determinazione fino a pochi giorni fa, mantenendo sempre il “sorriso e la disponibilità ad aiutare gli altri”, come ricorda sua sorella Paola. Dopo aver ricevuto importanti trattamenti per la malattia, ha lasciato i reparti per occuparsi della direzione, dove ha contribuito con grande soddisfazione allo sviluppo dell’ufficio DRG per la gestione delle cartelle cliniche, sempre secondo quanto riportato dalla sorella.

Appassionata di moto, era affettuosamente soprannominata ‘la zavorrina’, poiché amava viaggiare in moto, pur non avendo la patente e non guidando. Era molto conosciuta sia a Larciano che a Empoli. La notizia della sua scomparsa ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio sui social media. Anche l’Ordine Professioni Infermieristiche si è unito al dolore dei familiari e degli amici. Tutti la descrivono come una persona meravigliosa, sempre positiva nonostante le avversità e pronta ad aiutare chiunque: “Era sempre disponibile; appena avevi bisogno, lei era lì. Vedeva il buono in tutti e in tutto, e nonostante le sue difficoltà, cercava sempre di mantenere un atteggiamento positivo”, ricorda un’amica.

“Nonostante la malattia, Federica non si è mai risparmiata nel suo altruismo e nella disponibilità ad aiutare il prossimo – racconta la sorella Federica. Si era dedicata al volontariato, portando vaccini in tutto il mondo con l’associazione Medici senza frontiere, e recentemente era volata in Tanzania. Era una persona solare e generosa, sempre pronta ad aiutare gli altri. Quando io lavoravo, lei, che non aveva una famiglia, mi ha assistito nella crescita di mio figlio. La sua generosità era senza limiti, anche di fronte alla malattia, non si è mai tirata indietro nel dedicarsi agli altri, fino a quando ha potuto.”

L’ultimo saluto a Federica si è svolto mercoledì 19 marzo nella chiesa di Larciano. Lascia la mamma Anna, la sorella Paola, i fratelli Paolo e Stefano, oltre ai suoi adorati nipoti: Alessandro, Claudio, Gabriele, Matteo.

 

 

<< Indietro



Fonte notizia