Questa sera oltre 200 persone hanno partecipato al presidio a Firenze, organizzato da Anpi, Arci e Cgil, per Abderrahim Fakir, il 42enne deceduto a Bologna durante un’operazione di polizia. La manifestazione, intitolata “È stato morto un uomo”, si è svolta pacificamente di fronte alla prefettura in via Cavour e ha visto la partecipazione di numerose associazioni che hanno aderito all’iniziativa, incluse consiglieri regionali di Pd, Avs e M5S. Nella stessa serata, martedì 21 luglio, si è tenuto un presidio e corteo a Livorno, convocato da “Azione Livorno Antifascista”, che ha visto la partecipazione di circa 100 persone, e una manifestazione a Pisa. Quest’ultima, iniziata dopo le 19.30 e ancora in corso, ha visto oltre 100 persone radunarsi alla stazione ferroviaria per poi muoversi in corteo.
“Le immagini diffuse in queste ore sono raccapriccianti e richiedono risposte immediate e trasparenti“, dichiarano i consiglieri di Avs in Consiglio regionale Lorenzo Falchi e Massimiliano Ghimenti. “Non possiamo rimanere in silenzio di fronte a quanto è successo. Sosteniamo con fermezza l’appello della società civile: è tempo di fermare la deriva di un clima sempre più disumano, alimentato da una propaganda di destra che soffia sul fuoco dell’odio e criminalizza i più vulnerabili, invece di affrontare le vere emergenze del Paese, come le disuguaglianze e la povertà“.
