“È inaccettabile e offensivo affermare, come ha fatto un senatore della Repubblica, che Sesto ha commemorato il Giorno della Memoria con manifesti contro Marco Carrai. A Sesto Fiorentino abbiamo celebrato il Giorno della Memoria ricordando le vittime dell’Olocausto attraverso varie iniziative in città e nelle scuole. Proseguiremo nelle prossime settimane partecipando a due viaggi della memoria organizzati da ANED e continueremo a farlo durante tutto l’anno con attività dedicate alle nuove generazioni”. Queste le parole della sindaca di Sesto Fiorentino, Claudia Pecchioli, in risposta ad alcune reazioni relative alla apparizione in città di manifesti contro Marco Carrai, prontamente identificati e rimossi dalla Polizia Municipale, che sta lavorando per identificare e punire i responsabili.
“Viviamo in un’epoca in cui ogni discussione sulla realtà è semplificata e ridotta a uno scontro tra fazioni, ignorando la complessità del presente, il significato della storia e l’importanza di mettersi nei panni dell’altro – ha continuato Pecchioli – A Sesto continueremo ad avere il coraggio di discutere, di condannare i manifesti inaccettabili contro Marco Carrai, così come le minacce di morte e le vergognose esternazioni contro l’assessore Madau. Continueremo a combattere l’antisemitismo, il razzismo, l’intolleranza, a definire genocidio quello di Gaza e a denunciare l’occupazione illegale israeliana della Palestina”.
