Come un uragano a Calafuria, l’Use Rosa Scotti conquista al campo di Livorno la sua quarta vittoria consecutiva, un 58-72 che, considerando il peso specifico, equivale a diverse delle precedenti. Apprezzabile è l’atteggiamento della squadra, la sicurezza che sembra aver riacquistato, e la calma con cui gestisce i momenti finali di partita, anche quando Livorno cerca di rientrare. In difesa, la prestazione si conferma ancora una volta impeccabile, dimostrando che il segreto della rinascita biancorossa risiede proprio lì: nell’assegnare poco o nulla e nel rendere tutto incredibilmente difficile a un avversario dotato di grande talento.
La partenza sprint di Livorno (4-0) era attesa, necessitando di una vittoria come dell’aria. Rylichova e Vente si fanno valere, sebbene ci siano alcune imprecisioni difensive e qualche difficoltà di troppo a rimbalzo. Sul 12-4, coach Cioni chiama già timeout, ma gli occhi delle due squadre sono – per ora – molto diversi. Ianezic segna, ma subisce un mini blackout che porta le labroniche sul 17-8. Logoh interrompe il digiuno offensivo con un canestro per il 17-13, chiudendo il primo periodo sul 18-15, con un rimbalzo finale di Vente. Proprio lei riapre il secondo quarto con un gioco da tre punti, portando il punteggio a 18 pari. La Scotti entra in partita, la difesa si fa più incisiva e Ruffini sorpassa: 18-20. I punti si segnano con difficoltà e una rubata di Lussignoli è seguita da un canestro di Ruffini per il 27-26. Tre tiri liberi di Luissignoli ci riportano in vantaggio (27-29), vantaggio che aumenta fino al 27-33, con un parziale di metà tempo di 12-22. Vente segna il 30-39, raggiungendo il massimo vantaggio, continuando a dominare sotto canestro. Una tripla importante di Ianezic porta il punteggio a 38-46, mentre in difesa la Scotti resiste solo grazie alla classe avversaria che mantiene Livorno in scia. Al termine del terzo periodo, il tabellone segna 43-50, con Lussignoli a firmare due tiri liberi. È una sfida tra difese, dato che anche quella di Livorno si fa sentire, e il primo canestro del quarto periodo arriva dopo 2 minuti con la tripla di Ruffini, che punisce immediatamente la zona delle padrone di casa: 43-53. Livorno segna appena dalla lunetta dopo oltre 3 minuti, ma Rylichova con una tripla riporta il punteggio a 45-56, costringendo al timeout livornese. È un tentativo serio di fuga, e lo 0-4 di Vente e Ianezic conta più del 47-60. Livorno cerca il tutto per tutto (55-62), e gli dei del basket benedicono Manetti, che dall’arco mette a segno il 55-62, proprio lei che qui, da giovane, aveva conquistato un campionato. Ruffini piazza due liberi, la solita difesa recupera palla e Lussignoli torna in lunetta. Vente chiude il match da sotto, prima di sbagliare l’unico tiro libero biancorosso della serata dopo 21 canestri consecutivi. Ma va bene così, anzi benissimo, anzi di più: 58-72.
58-72
JOLLY LIBERTAS LIVORNO
Marangoni 8, Sammartini 6, Botteghi 11, Micci 12, Poggio 15, Braccagni, Sassetti 1, Rinaldi, Spagnoli ne, Poggi ne, Cruz 5. Al. Angiolini (ass. Bacci/Ramagli)
USE ROSA SCOTTI
Lussignoli 13, Ianezic 9, Antonini, Vente, Rylichova, Ruffini, Logoh, Ndiaye, Casini, Manetti, Panchetti. All. Cioni (ass. Ferradini/Giusti)
Arbitri: Boudrika e Forni
Parziali: 18-15, 30-37 (12-22), 43-50 (13-13), 58-72 (15-22)
Le statistiche della partita:
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