Questo pomeriggio, al termine della prima giornata della quarta edizione del Festival L’Italia delle Regioni a Venezia, il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ha ufficialmente passato il testimone al presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani.
All’interno della Scuola Grande di San Rocco, i presidenti di Regione hanno discusso su temi cruciali come il Regionalismo sostenibile e il Federalismo fiscale, alla presenza del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli. Giani ha ricevuto l’incarico di organizzare la quinta edizione del Festival: “Siamo pronti a ricevere questo testimone dal Veneto. Lo facciamo con orgoglio, consapevoli dell’importanza di un evento come ‘L’Italia delle Regioni’, che celebra la ricchezza e le diversità del nostro Paese. Nel 2026 saremo onorati di essere il cuore pulsante di questa manifestazione, e ci impegneremo a farne un’importante occasione di confronto e condivisione su temi fondamentali per il futuro del nostro Paese”.
“La Toscana – ha continuato il presidente Giani – è un simbolo del Rinascimento e una terra di straordinaria bellezza. In linea con questi tratti distintivi, ci prepareremo a ospitare l’edizione del 2026 del Festival con entusiasmo e creatività. Coinvolgeremo le comunità locali, le istituzioni e gli operatori culturali, i protagonisti della nostra realtà sociale ed economica, per creare un programma che unisca tradizione e innovazione. Sarà anche una preziosa opportunità per rafforzare ulteriormente il legame tra le Regioni, promuovendo il dialogo e la cooperazione nel segno della crescita sociale e culturale delle nostre comunità, orientando lo sviluppo verso una maggiore sostenibilità. Ringrazio la Regione Veneto per aver ospitato e organizzato questa edizione, così come tutte le altre Regioni che hanno contribuito alle edizioni precedenti. Assicuro che faremo il possibile affinché il Festival del 2026 rafforzi lo spirito unitario che questo evento rappresenta”.
“Oggi passiamo il testimone alla Regione Toscana”, ha sottolineato Zaia, “che sono certo saprà raccogliere questa eredità con serietà e visione. Il 2026 sarà un’altra occasione importante per proseguire questo cammino. Al di là della cornice istituzionale, ciò che conta davvero è creare spazi di confronto permanenti, tra chi gestisce quotidianamente e affronta problemi complessi, ma anche propone soluzioni innovative. Solo così possiamo veramente rafforzare il ruolo delle Regioni e contribuire concretamente al futuro del Paese.”
Fonte: Ufficio Stampa Conferenza Regioni
