Lunedì 9 marzo, alle 21, si terrà all’ex Cinema La Perla di Empoli l’incontro “Io lavoro?”, organizzato dalla Federazione giovani socialisti Empolese Valdelsa. Come spiegato dalla Federazione, l’evento si concentrerà sul tema del lavoro e del futuro professionale, ponendo attenzione particolare ai giovani under 30. “Un dibattito aperto sulle sfide quotidiane affrontate dai giovani e sulle proposte pratiche per creare vere opportunità: formazione, precarietà, diritti, orientamento e prospettive“. Saranno presenti vari ospiti, tra cui figure della politica, sindacati e associazioni di categoria: in particolare, il programma prevede la partecipazione di Vittorio Bruciamacchie, segretario della Federazione giovani socialisti Empolese Valdelsa, Cosimo Carriero, capogruppo di FdI in Consiglio comunale, Ottavia Viti dei Giovani Democratici, Lorenzo Cei, direttore generale Cna Firenze, e Gianluca Lacoppola, coordinatore Cgil Empolese Valdelsa.
All’annuncio dell’iniziativa diffusa sui social, il Csa Intifada Empoli ha espresso il proprio parere attraverso un post sulla propria pagina Facebook, in particolare riguardo agli invitati. “I ragazzi di Scomodo sono liberi di invitare chi desiderano, ma non possiamo accettare la presenza di un rappresentante di FdI, un partito che da 4 anni attua leggi che trasformano il nostro paese in uno stato di polizia, promuovendo la precarietà lavorativa e minando continuamente la libertà di sciopero e dissenso“, si legge nel comunicato di Csa Intifada. “Come può un rappresentante del governo, che non ha mai esplicitamente rinnegato il fascismo, essere un interlocutore per un dibattito sul lavoro? Inoltre, riteniamo inopportuna la partecipazione di un rappresentante della Cgil in questa fase. Infatti, la Cgil, a livello nazionale, ha sostenuto mobilitazioni contro i decreti sicurezza e partecipa alla mobilitazione nazionale del 28 marzo, che porterà numerosi cittadini a Roma contro le guerre sostenute dal governo Meloni. Vorremmo ricordare ai ragazzi di Scomodo la nostra bella tradizione antifascista“.
Non si è fatta attendere la risposta della Federazione giovani socialisti Empolese Valdelsa. “Abbiamo appreso attraverso un comunicato dell’Intifada Empolese che ci sono state alcune polemiche riguardanti l’evento a cui anche noi giovani socialisti parteciperemo il 9 marzo, presso la sede di Scomodo. Dal comunicato emerge un po’ di confusione che vogliamo chiarire. La paternità dell’incontro è nostra. L’associazione Scomodo, – viene sottolineato – ci ha gentilmente permesso di organizzare l’evento nella loro sede (ex cinema La Perla) e ci ha supportato nelle fasi organizzative. Riguardo agli invitati, abbiamo deciso di includere figure anche distanti dalle nostre posizioni per rappresentare al meglio la varietà di idee e temi legati al mondo del lavoro, con l’intento di dare vita a un ampio dibattito democratico sul tema. Difendiamo la scelta degli invitati – prosegue la nota firmata dal segretario Vittorio Bruciamacchie – perché riteniamo essenziale coinvolgere non solo realtà giovanili, ma anche organi e associazioni che rappresentano il tessuto produttivo e le forze governative, per discutere la questione dei giovani nel mondo del lavoro, sia in prospettiva futura che a breve termine. Questo evento mira a essere una piattaforma di discussione collettiva, pertanto invitiamo chiunque non sia d’accordo a partecipare e a esprimere la propria opinione, come è consuetudine nelle assemblee democratiche. In questa ottica, estendiamo l’invito a chiunque sia interessato all’argomento“.
