(Foto da Facebook, Matteo Cecchelli, sindaco di San Giuliano Terme)
La riunione del Comune di San Giuliano Terme con la Prefettura e il comando provinciale dei vigili del fuoco è durata oltre tre ore, per discutere dell’emergenza incendio partito dal Monte Faeta che ha colpito il versante pisano, in particolare la frazione di Asciano. Stasera, come comunicato dall’amministrazione, la situazione appare migliorata “ma non è ancora completamente normale. Dopo una giornata di interventi da parte dei vigili del fuoco, della protezione civile e dei volontari antincendio, l’emergenza si è significativamente ridotta” si legge in una nota dell’amministrazione guidata dal sindaco Matteo Cecchelli.
Questa sera rimangono ancora evacuate, per precauzione, le aree a nord di via Trieste: Via delle Casette (tutti i tratti), Via del Falcione, Località Sugherone (viabilità privata), Via del Tommasone, Via Casale di Valle, Via vicinale per Monte Castellare, Passo Bellugello, Passo Vecchio Frantoio, Via Valligiana, Via di Ragnaia, Via Possenti (lato monte all’intersezione con Via del Fondo), Passo dei Cesti, Via del Fondo, Via Barachini (lato monte dal fontanello pubblico), Via Martiri della Libertà, Località Palamidessi, Via Trieste deve rimanere sgombra dalle auto, quindi è soggetta a divieto di sosta su entrambi i lati.
“Alle persone vulnerabili attualmente presso le strutture sanitarie o nei centri di raccolta comunali, sarà garantita la permanenza nelle stesse. Grazie a tutti gli operatori e volontari che stanno operando sul campo. Si invita a rimanere aggiornati tramite i comunicati ufficiali” viene aggiunto dal Comune.
Delle oltre 3mila persone evacuate nella notte tra giovedì 30 aprile e venerdì 1° maggio, molte hanno potuto rientrare a casa. Restano fuori, secondo le informazioni ricevute, circa 400 persone delle aree indicate dal Comune, che ha allestito strutture di accoglienza sul territorio.
Circa 800 ettari di vegetazione sono andati in fiamme, e quattro abitazioni sono state danneggiate dal rogo, alimentato nelle scorse ore dal vento (Qui gli aggiornamenti del 1° maggio).
