Tra il consueto alternarsi di sole, pioggia e vento in una settimana particolarmente variabile al Torneo ITF under 18 “Città di Santa Croce – Mauro Sabatini”, organizzato dal Tennis Club Santa Croce sull’Arno (Pisa), il programma avanza a singhiozzo tra i campi esterni e quelli al coperto, avvicinandosi lentamente ai quarti di finale dei tabelloni di singolare.
Per il momento, l’Italia conquista un posto nei quarti grazie a Mattia Logrippo: il marchigiano, dopo aver eliminato all’esordio la testa di serie numero 1 con un colpo spettacolare, si ripete battendo il polacco Jan Sazdik con il punteggio di 64 63. Nulla da fare invece per le wild card Alessia Antici e Alessandra Fiorillo: la romana gioca un ottimo primo set ma poi cede alla forte cinese Zhang Qian Wei (64 62), mentre la palermitana Fiorillo raccoglie solo un game (61 60) contro l’australiana Renee Alame, testa di serie numero 3, in una partita con una marcata disparità tra le due giocatrici. Il movimento australiano potrebbe piazzare Jizelle Sibai come seconda rappresentante nei quarti, alla ricerca di un titolo che manca da dieci anni nel maschile — con l’affermazione di Alexei Popyrin nel 2016, ora numero 60 del ranking ATP — e addirittura da diciotto nel femminile, con il successo di Johanna Konta nel 2008, ex numero 4 del ranking WTA. Tra i maschi, i primi a qualificarsi per i quarti di finale sono il brasiliano Leonardo Storck Franca (62 61 contro il russo Filaretov) e il colombiano Juan Miguel Bolivar (75 16 63 sullo spagnolo Pulido Moreno).
Nel panorama del tennis giovanile italiano, Matteo Gribaldo si distingue come uno dei profili più promettenti. Il suo percorso, costruito giorno dopo giorno tra allenamenti, viaggi e tornei internazionali, fa un ulteriore passo avanti sui campi in terra del Cerri, dove il pistoiese classe 2008 ha trionfato nel suo incontro di secondo turno contro il francese Aaron Gabet. “Negli ultimi sei mesi credo di essere cresciuto sia come giocatore che come persona – racconta Gribaldo a bordo campo – ho migliorato sia la mia condizione fisica che l’atteggiamento: insieme al mio allenatore abbiamo lavorato molto sulla tecnica, in particolare sul diritto, ma la vera differenza credo derivi dalla consapevolezza che ora ho”. Per la Toscana, si tratta di un’importante opportunità, dato che l’ultimo tennista del Granducato a vincere al “Cerri” è stato Matteo Trevisan, oggi allenatore di Gribaldo, diciannove anni fa. Non ci riuscì Lorenzo Musetti, fermatosi ai quarti di finale nel biennio 2017/18. Durante gli Australian Open, Musetti ha offerto a Gribaldo l’opportunità di allenarsi con lui in una sessione privata. Più degli ottimi risultati ottenuti recentemente – come la qualificazione al primo Slam dell’anno e le due finali nei tornei J300 di Beaulieu Sur Mer e Vrsar (di pari livello a Santa Croce) – Gribaldo ha custodito nel cuore soprattutto quell’esperienza: “Al di là del torneo, allenarmi con un campione come Lorenzo Musetti è stata un’esperienza fantastica. Sono rimasto colpito dalla potenza dei suoi colpi e dalla sua capacità di mantenere sempre la precisione. Lorenzo mi ha dato molti consigli utili, in particolare riguardo all’importanza di non cercare la perfezione nel mio gioco: per un professionista, le difficoltà sono inevitabili, quindi è fondamentale imparare a gestire i momenti difficili e adattarsi alle varie situazioni che ogni partita presenta”.
Giovedì 14 maggio si svolgeranno i quarti di finale dei tabelloni di singolare e le semifinali dei doppi. L’ingresso ai campi del Tc Santa Croce è gratuito per tutta la durata della manifestazione.
Fonte: Ufficio stampa
