Giornata Mondiale dei Rom e dei Sinti: lo storico empolese Andrea Vitello narra il genocidio durante la Seconda Guerra Mondiale

Giornata Mondiale dei Rom e dei Sinti: lo storico empolese Andrea Vitello narra il genocidio durante la Seconda Guerra Mondiale

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In data 8 aprile 2025, in occasione della Giornata mondiale dei Rom e Sinti, viene pubblicato: “Il Samudaripen: genocidio dei rom e sinti durante la Seconda Guerra Mondiale. Atti della conferenza stampa sulla Proposta di Legge per il riconoscimento del Samudaripen in Italia.” Il libro, edito da Multimage APS, è a cura dello storico empolese Andrea Vitello e include contributi di: Andrea Billau, Devis Dori, Luca Magagni, Moni Ovadia, Carla Osella, Gennaro Spinelli, Santino Spinelli, Andrea Vitello e Luana Zanella.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, oltre agli ebrei, si consumò il genocidio dei rom e sinti, che ha colpito almeno 500.000 persone e viene correttamente denominato Samudaripen. Nel 2015, l’Unione Europea ha ufficialmente riconosciuto questo genocidio, esortando i paesi membri a seguire il suo esempio. Il volume raccoglie gli atti della conferenza stampa svolta alla Camera dei Deputati, relativa alla presentazione della proposta di legge che mira a riconoscere e commemorare il genocidio in Italia. È possibile consultare il testo della proposta di legge sia nel libro che al seguente link: https://www.camera.it/leg19/126?tab=&leg=19&idDocumento=1914&sede=&tipo= Inoltre, i singoli comuni italiani possono già autonomamente riconoscere il Samudaripen.

L’obiettivo del libro, ordinabile presso le librerie e disponibile sul sito dell’editore all’indirizzo https://multimage.org/libri/il-samudaripen-genocidio-dei-rom-e-sinti-nella-seconda-guerra-mondiale/?fbclid=IwY2xjawJhrfZleHRuA2FlbQIxMAABHjabSehSMWtvvZfio8Ab-ccGVndpAQMASJ9MT51fxOv1FlyCUv7M8T7pjXHY_aem_ezpmx3g5jN5uE91RuE3s4A, è quello di sensibilizzare e far conoscere il Samudaripen, un genocidio spesso ignorato anche nei testi di storia e nei manuali scolastici. La pubblicazione è arricchita da interventi extra e include un saggio introduttivo dello storico Andrea Vitello, curatore dell’opera.

La pubblicazione ha ricevuto il patrocinio culturale dell’UCRI – Unione Comunità Romanès Italia, e tutti i proventi derivanti dai diritti d’autore, secondo il desiderio del curatore, saranno interamente devoluti in beneficenza all’UCRI – Unione Comunità Romanès Italia.

Moni Ovadia, riguardo alla proposta di legge, ha affermato: “Se desideriamo essere un paese civile, è fondamentale porre fine a questa infamia istituendo un giorno della memoria, con tutto ciò che comporta, per quello che alcuni chiamano Porrajmos, ma che più propriamente viene definito Samudaripen.”

Lo storico Andrea Vitello, curatore dell’opera, ha dichiarato: “Questo libro nasce dalla conferenza stampa tenutasi il 29 luglio 2024 presso la sala stampa della Camera dei Deputati, durante la quale è stata presentata la proposta di legge per il riconoscimento in Italia del genocidio dei rom e sinti avvenuto durante la Seconda Guerra Mondiale, conosciuto come Samudaripen. La proposta di legge porta la prima firma dell’Onorevole Devis Dori, mentre io, in quanto storico, ho curato la parte motivazionale. Il Parlamento Europeo ha già riconosciuto questo genocidio nel 2015, invitando i paesi membri a fare lo stesso. Il libro intende evidenziare l’importanza di riconoscere questo genocidio in Italia, a più di 80 anni di distanza, e vuole anche onorare e far conoscere un genocidio spesso dimenticato. Spero sinceramente che la legge venga approvata al più presto e che la situazione dei rom e sinti in Italia migliori al più presto.”

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