“Gli stipendi e le mensilità supplementari di dicembre sono in ritardo, finora non è stato pagato nulla questo mese, la situazione è preoccupante”: questa è la denuncia di Umberto Marchi della Filcams Cgil riguardo ai 43 lavoratori e lavoratrici di Acapo, che gestiscono il contact center 055055 per i servizi dei comuni fiorentini (ubicato a Campi Bisenzio).
“È straziante lavorare senza alcuna certezza sul pagamento dello stipendio; tra l’altro, alcuni lavoratori avevano già affrontato una situazione simile con il gestore precedente – afferma Marchi -. Attualmente, l’azienda invia comunicazioni tranquillizzanti, ma non effettua i bonifici. È importante ricordare che questa società applica un contratto nazionale che non dovrebbe affatto utilizzare, quello del Multiservizi. In passato, avevamo sottolineato che questo contratto non era adeguato per questi lavoratori e queste lavoratrici, ma si è privilegiato il risparmio e, nonostante ciò, gli stipendi non vengono pagati con regolarità.”
Aggiunge Marchi: “Così il personale fatica a proseguire, quando si lavora servono garanzie; la gente si sacrifica, ma il loro impegno è finalizzato a portare a casa un compenso che permetta di sostenere la famiglia, pagare le bollette e tutto il resto.”
Domani, giovedì 16 gennaio, i lavoratori e le lavoratrici di Acapo saranno in sciopero per protestare, con un presidio dalle 10 alle 12 davanti all’azienda in via Pasolini 28 a Campi Bisenzio.
Fonte: Ufficio Stampa
