Parapendista si ferisce dopo l’atterraggio: soccorso dai vigili del fuoco

Furti nelle caserme dei Vigili del Fuoco: la denuncia del sindacato Fns-Cisl

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Le caserme dei Vigili del fuoco sono sempre più frequentemente vittime di furti, e questo compromette non solo la sicurezza degli operatori, ma anche l’efficacia delle squadre durante gli interventi, in particolare per quanto riguarda gli incidenti stradali, dove la rapidità è cruciale per salvare vite“.

Così ha dichiarato il segretario generale della Fns-Cisl della Toscana, Massimiliano Del Sordo, in una lettera indirizzata ai dieci prefetti della regione Toscana e, per conoscenza, al direttore regionale dei Vigili del fuoco, nella quale denuncia “una situazione di grave difficoltà in vari territori della Toscana” e richiede un intervento immediato per affrontare il problema.

I nostri distaccamenti – scrive Del Sordosono sempre più frequentemente oggetto di furti con effrazione, in particolare di materiale presente nei mezzi di soccorso. Riteniamo che questo materiale rubato (quasi esclusivamente divaricatori a batteria) possa essere impiegato per scopi delinquenziali“.

Il sindacato avverte del rischio che i divaricatori rubati – strumenti utilizzati per liberare gli automobilisti intrappolati in incidenti – possano essere adoperati dai ladri per forzare porte, cancelli o saracinesche.

I furti, sottolinea il segretario della Fns-Cisl Toscana, determinano che i mezzi operativi diventino “parzialmente non adatti al servizio di soccorso; alcune tipologie di intervento risultano impraticabili, come nel caso degli incidenti stradali quando manca il divaricatore, con conseguenze di ritardo facilmente immaginabili“.

Un’altra criticità riguarda la sicurezza degli operatori che lavorano nelle sedi VF, sprovvistedi qualsiasi sistema anti-intrusione e antifurto, il che crea rischi non solo per le attrezzature, ma anche per il personale in servizio“.

Del Sordo segnala ai prefetti che la Fns-Cisl Toscana “ha già denunciato queste problematiche all’Amministrazione dei Vigili del Fuoco a livello regionale più volte“, ma dopo circa tre anni in cui si segnalano queste criticità, sembra che “poco o nulla sia stato fatto per contrastare tale fenomeno“. Conclude esprimendo “fiducia” in un “intervento risolutivo” da parte dei prefetti.

Fonte: Cisl Toscana, Cisl Firenze-Prato – Ufficio Stampa

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