Tentato furto in auto e atti osceni: denunciato un 45enne in Versilia

Fuga in auto dopo aver rubato un Patek Philippe da 100mila euro: inseguimento e due arresti

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La fuga di due uomini accusati di essere responsabili della rapina di un orologio Patek Philippe dal valore di circa 100mila euro ai danni di un turista polacco di 56 anni si è conclusa con un inseguimento ad alta velocità, un incidente e un tentativo di mescolarsi tra i passanti. Il colpo è avvenuto intorno alle 13, nei pressi del ristorante Lorenzo, a Forte dei Marmi. Secondo la ricostruzione della questura, uno dei due uomini si sarebbe avvicinato al turista e gli avrebbe strappato l’orologio dal polso. Dopo di che, sarebbe fuggito verso un’auto dove lo attendeva il complice.

La vettura è stata intercettata poco dopo da una pattuglia del commissariato di Viareggio mentre percorreva la Variante Aurelia in direzione di Pisa. Gli agenti hanno intimato l’alt, ma i fuggitivi avrebbero continuato a scappare, avviando un inseguimento ad alta velocità.

All’altezza dello svincolo per Torre del Lago, i fuggitivi hanno abbandonato la Variante Aurelia e si sono immessi nelle strade cittadine. Durante la fuga, secondo quanto riferito dalla polizia, l’auto ha speronato il veicolo di servizio degli agenti.

Successivamente, però, il conducente ha perso il controllo del veicolo, che è andato a schiantarsi contro alcune auto parcheggiate. I due uomini sono quindi scesi dal veicolo e hanno tentato di dileguarsi a piedi, scavalcando un muro della ferrovia. La loro fuga è continuata per le strade di Torre del Lago, dove gli agenti dell’investigazione si erano nel frattempo posizionati in base alle descrizioni fornite.

In via Garibaldi, gli agenti hanno identificato due persone che corrispondevano alle descrizioni dei ricercati.

Secondo la versione della questura, i due avrebbero cercato di confondersi tra i residenti fingendosi operai. Per rendere il loro travestimento più credibile, avrebbero preso alcuni guanti da muratore e una tegola da un vicino cantiere. Gli agenti li hanno quindi fermati. Durante l’intervento, come riportato dalla polizia, i due avrebbero oppresso resistenza, dando vita a una breve colluttazione con gli operatori. Entrambi sono stati infine immobilizzati e portati negli uffici del commissariato.

Durante la perquisizione, uno dei due aveva ancora con sé il Patek Philippe modello Nautilus, che secondo le indagini era stato nascosto negli slip. L’orologio, il cui valore stimato era di circa 100mila euro, è stato recuperato e riconsegnato al proprietario. I due uomini, entrambi di origine magrebina, sono stati trovati in possesso di documenti francesi che, a seguito di accertamenti della polizia, sono risultati falsi.

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