Nella centrale piazza Vittorio Veneto si erge un capolavoro d’arte, celebrato dalla comunità. Dodici contrade sono in fermento in attesa del 24 maggio, giorno cruciale per i loro destini. Solo una, infatti, avrà l’onore di impugnare il drappo dipinto. Lunedì 19 maggio, è stato svelato il Cencio destinato alla contrada vincitrice del Palio, arrivato alla sua 45esima edizione, in una delle cornici più suggestive del centro di Fucecchio.
Il dipinto rappresenta una donna dal cui soffio si genera un arcobaleno su cui si stagliano i veri protagonisti del Palio: i cavalli. La presentazione si è svolta in una piazza affollata, di fronte ai figuranti e a centinaia di contradaioli e contradaiole in festa.
Per il secondo anno consecutivo, il Cencio è stato creato da un’artista donna. Si tratta di Sara Aringhieri, originaria di Castelfranco di Sotto e diplomata all’Istituto Statale d’Arte di Firenze. Aringhieri, che ha uno studio a Santa Croce, si dedica all’arte indipendente, creando quadri e illustrazioni su commissione. Il suo lavoro è riconosciuto a Fucecchio per “l’attenzione alla qualità esecutiva e per la capacità di reinterpretare in chiave contemporanea le tecniche acquisite nel corso degli anni”.
