Un ventottenne, assistito dal servizio psichiatrico dell’Asl Toscana Nord Ovest di Pisa, è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di stalking nei confronti del personale medico che lo seguiva. L’arresto è avvenuto a Pontedera.
Secondo le informazioni fornite dalla questura, il giovane avrebbe perseguitato per mesi una psichiatra dell’ospedale pisano, convinto di aver subito presunti errori nella diagnosi e nelle cure. Avrebbe infatto saturato il centralino dell’ospedale con chiamate a qualsiasi ora, insultando la dottoressa e minacciandola di morte.
Le intimidazioni, secondo gli investigatori, avrebbero interessato anche altri membri del personale sanitario. Durante un ricovero, il 28enne avrebbe aggredito medici e infermieri con comportamenti provocatori e frasi minacciose, citando il tragico caso della psichiatra Barbara Capovani, assassinata nel 2023 da un suo ex paziente all’ospedale di Pisa. “Vi faccio fare la stessa fine della Capovani,” avrebbe detto.
Questi episodi sono stati documentati dalla squadra mobile di Pisa nel contesto di un’inchiesta condotta da un magistrato del gruppo specializzato della procura. Il giudice per le indagini preliminari ha ordinato nei confronti dell’uomo la custodia cautelare in carcere, con ricovero nel reparto di osservazione psichiatrica della casa circondariale di Sollicciano, a Firenze.
Il giovane è stato trovato nell’abitazione dei genitori, dopo aver trascorso un breve periodo in Germania. Al momento dell’arresto avrebbe tentato di opporsi barricandosi in casa. L’intervento congiunto di polizia, carabinieri e vigili del fuoco ha portato alla sua cattura dopo che hanno sfondato la porta d’ingresso.
