I Carabinieri della Compagnia di San Giovanni Valdarno hanno arrestato un trentenne di nazionalità ucraina, accusato di tentata truffa ai danni di un’anziana, perpetrata tramite la tecnica del “finto finanziere”.
Da quanto emerso, il truffatore ha contattato telefonicamente la coppia, chiedendo al marito della vittima di recarsi presso la Compagnia della Guardia di Finanza di San Giovanni Valdarno per ritirare presunti documenti. Contestualmente, alla donna veniva richiesto di preparare tutto l’oro presente in casa, promettendo che un sedicente collega sarebbe passato a ritirarlo. L’intento era quello di allontanare il marito per agire senza ostacoli.
Spaventata, la donna ha preparato gli oggetti in oro, ma prima dell’arrivo del falso finanziere ha avvertito il figlio, che, insospettito, ha immediatamente contattato i Carabinieri. Questi sono intervenuti prontamente presso l’abitazione, bloccando e arrestando l’uomo.
Le indagini successive hanno rivelato che il 33enne operava in compagnia di alcuni complici, che lo avevano assistito contattando la vittima per intrattenerla fino al suo arrivo. Dopo la convalida dell’arresto, all’uomo è stato imposto il divieto di allontanarsi dal comune di residenza, in provincia di Caserta, e l’obbligo di permanenza domiciliare durante le ore notturne.
