Alluvione, Empoli in Azione: “Servono piani di emergenza per canili e gattili”

FdI informa Valditara sulle scuole che non hanno commemorato le Foibe, Azione Empoli: “Questo è un atto di schedatura”

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“Siamo profondamente sconcertati e indignati nel constatare che Fratelli d’Italia ha consegnato al Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara una lista di 41 istituti scolastici accusati di non aver commemorato le Foibe.

Come Azione Empoli, consideriamo questo gesto non solo politicamente inappropriato, ma anche pericoloso per le fondamenta della democrazia liberale.

Le atrocità legate alle foibe rappresentano una delle pagine più oscure del Novecento italiano e chi cerca di minimizzarle o ignorarle commette un grave errore. Tuttavia, questo non ha nulla a che vedere con quanto accaduto oggi da parte del principale partito di Governo.

Fratelli d’Italia ha infatti redatto e consegnato al governo una lista di scuole da vigilare, in vista di “provvedimenti” per la mancata commemorazione delle foibe. Questo atto si chiama schedatura. È la logica di un regime, che implica sorveglianza, segnalazione e punizione. Non è evidenza di uno Stato liberale e democratico.

La libertà d’insegnamento è un principio garantito dalla Costituzione. Gli insegnanti non sono funzionari di partito e le scuole non devono essere utilizzate come strumenti di propaganda. Azione ha sempre difeso e continuerà a difendere l’autonomia della scuola pubblica da qualsiasi tentativo di colonizzazione ideologica, indipendentemente dalla provenienza.

Chiediamo al Ministro Valditara di prendere subito le distanze da questa iniziativa e di chiarire se intenda adottare misure nei confronti degli istituti indicati. Nel caso in cui ciò avvenisse, avremmo di fronte un atto di natura apertamente intimidatoria nei confronti della scuola italiana.

Azione nasce dalla tradizione liberaldemocratica e da una cultura politica che ha sempre posto al centro la separazione tra Stato e partito, la tutela dei diritti individuali e il rispetto delle istituzioni. Non rimarremo in silenzio di fronte a chi confonde la memoria storica con uno strumento di controllo politico”.

Luca Ferrara
Segretario Empoli in Azione

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