Dopo quasi un anno dalla scadenza del loro contratto nazionale e dopo la rottura delle trattative per il rinnovo a causa della significativa distanza tra le richieste di aumento salariale avanzate dai sindacati e le proposte di Federfarma, anche in Toscana i farmacisti e gli altri membri delle farmacie private sono in mobilitazione.
Eseguono un lavoro prezioso al servizio della salute dei cittadini, hanno supportato la sanità territoriale durante la pandemia e continuano a formarsi per migliorare le loro competenze. Ora chiedono che il loro impegno venga adeguatamente riconosciuto, specialmente in relazione all’evoluzione delle competenze e responsabilità che la “farmacia dei servizi” implica.
Per questo motivo, per sollecitare una ripresa delle trattative con proposte più favorevoli da parte dei datori di lavoro, le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Toscana hanno indetto un presidio di protesta a Firenze, davanti alla sede di Federfarma Toscana in via Mario Fabiani 4/2, per domani, martedì 15 luglio, dalle ore 10 alle 12. Invitano i lavoratori e le lavoratrici a partecipare vestiti con i camici.
Ufficio Stampa Cgil Toscana e Firenze
Ufficio Stampa Cisl Toscana e Firenze
Ufficio Stampa UilTucs Toscana e Firenze
