La vocazione industriale dell’area ex GKN diventa ufficiale grazie all’approvazione del Piano Regolatore Consortile da parte del Consorzio di Sviluppo Industriale della Piana Fiorentina. Nelle ultime ore, l’Assemblea dei Soci ha adottato questo strumento urbanistico che interessa circa 40 mila metri quadrati, qualificando come di pubblica utilità, indifferibili e urgenti gli impianti e gli insediamenti previsti nell’area.
Questo importante passo è stato presentato durante una conferenza stampa tenutasi in Palazzo Strozzi Sacrati, alla presenza del Presidente Giani, dell’assessore allo Sviluppo Economico Leonardo Marras, e del presidente del Consorzio Andrea Puccetti, insieme ai sindaci di Campi Bisenzio e Calenzano, Andrea Tagliaferri e Giuseppe Carovani.
Si tratta di un elemento chiave nel percorso di reindustralizzazione del sito, che ora apre la fase di pubblicazione del Piano e di raccolta delle osservazioni, prima dell’approvazione definitiva da parte della Regione Toscana.
Il Consorzio, composto interamente da enti pubblici, include tra i soci la Regione Toscana, la Città Metropolitana di Firenze, e i Comuni di Campi Bisenzio, Calenzano e Sesto Fiorentino.
Il Piano definisce per l’intera area una destinazione produttiva e industriale. Inoltre, è prevista una porzione di territorio riservata al Consorzio, che assumerà quindi un ruolo non solo di indirizzo e controllo, ma anche di attore diretto nello sviluppo.
In questa superficie si creerà un’area insediativa suddivisa in due funzioni: una dedicata alle attività produttive e l’altra a un polo tecnologico a supporto delle imprese e dei processi di industrializzazione. Gli interventi coerenti con le finalità statutarie del Consorzio, in particolare i percorsi di reindustralizzazione legati a crisi aziendali, le ricadute occupazionali e la nascita di nuove iniziative imprenditoriali, riceveranno priorità.
“Voglio ringraziare il Consorzio, rappresentante del pubblico e delle amministrazioni, per questo passo significativo compiuto all’unanimità – ha affermato il presidente Giani – prevediamo un percorso che protegga un’area ampia e strategica nella Piana, tutelandone la vocazione industriale. Questo approccio può realmente servire da esempio per vari processi di reindustralizzazione in Toscana.”
Secondo l’assessore Leonardo Marras, “Questo piano è dedicato ai lavoratori ex GKN, nonostante il tempo necessario per concludere le procedure pubbliche. Il Consorzio sintetizza l’intervento pubblico, impiegando tutti gli strumenti a disposizione per tenere alta l’attenzione sulla reindustralizzazione e sulla destinazione produttiva dell’area. Senza questo modello, sarebbe facile seguire altre logiche; invece, il percorso intrapreso, seppur complesso e non immediato, mira a consolidare la manifattura nella Piana e a garantire prospettive solide nel lungo termine.”
“Da oltre un anno affermiamo in modo chiaro la vocazione industriale dell’area – ha dichiarato il presidente del Consorzio, Andrea Puccetti –. Con l’adozione del Piano, queste indicazioni diventano formali. L’approvazione unanime dell’Assemblea, che segue l’unanimità già espressa dal Comitato Direttivo, conferma la compattezza del Consorzio e di tutti i soci nell’impegno per il rilancio produttivo del sito.”
Per favorire lo sviluppo di un progetto industriale concreto, il Consorzio ha già avviato una ricerca pubblica con un avviso per la raccolta di manifestazioni di interesse rivolte a soggetti produttivi interessati all’area. L’avviso è pubblicato sul sito ufficiale del Consorzio e rimarrà aperto fino al 5 ottobre.
L’obiettivo è far emergere progetti industriali già esistenti o in fase di definizione, in modo da permettere ai soci di valutare i passaggi operativi successivi in base alle opportunità emerse.
Tra le caratteristiche chiave del Piano c’è l’obbligo di ottenere un parere preventivo di conformità del Consorzio per ogni progetto che desideri insediarsi nell’area. Questo strumento garantisce la coerenza degli interventi con gli obiettivi di reindustralizzazione e sviluppo produttivo.
Il Piano introduce inoltre un sistema premiantivo che connette eventuali aumenti edificatori ai risultati ottenuti in termini di sostenibilità energetica, investimenti produttivi e ricadute occupazionali.
Il percorso proseguirà seguendo il cronoprogramma condiviso dai soci: pubblicazione del Piano, raccolta delle osservazioni, esame delle controdeduzioni e successiva approvazione definitiva da parte della Regione Toscana.
Con l’adozione del Piano Regolatore Consortile, il Consorzio si dota dunque di un quadro di regole e strumenti operativi miranti non solo alla salvaguardia della destinazione industriale dell’area ex GKN, ma anche alla sua concreta attuazione e valorizzazione produttiva.
Fonte: Regione Toscana
