Continueranno gli accertamenti tecnici per chiarire le cause dell’esplosione verificatasi ieri nello stabilimento farmaceutico Sims di Reggello. Le indagini mirano a ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e a stabilire eventuali misure da adottare nei confronti del gestore dell’impianto.
Questo è quanto trapelato dalla riunione del Centro di coordinamento dei soccorsi, convocato dalla Prefettura di Firenze a seguito dell’evento e tornato a riunirsi oggi. Hanno partecipato il vicesindaco di Reggello, rappresentanti del Comune di Figline e Incisa Valdarno e gli enti competenti.
Dal punto di vista ambientale, Arpat ha riscontrato effetti esterni particolarmente limitati. “Arpat ha confermato che gli effetti esterni dell’incidente sono stati particolarmente contenuti”, ha riportato la Prefettura.
Non sono state registrate dispersioni di liquidi al di fuori dello stabilimento. Inoltre, la breve durata dell’incendio ha permesso di ridurre significativamente le emissioni in atmosfera.
Rimangono tuttavia in corso ulteriori analisi e verifiche tecniche per accertare le condizioni che hanno portato all’esplosione e identificare le eventuali misure necessarie nei confronti dell’impianto.
Alla riunione hanno partecipato, tra gli altri, Vigili del Fuoco, forze di polizia, Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze, Arpat, Azienda Usl Toscana Centro, Autostrade per l’Italia e Sims Srl, insieme ai rappresentanti delle amministrazioni comunali interessate.
