“Riguardo le problematiche legate alle tossicodipendenze” – afferma il direttore sociosanitario di Atsl Pierluigi Vinai – “è importante sottolineare che il nuovo Piano Socio-Sanitario tiene conto di queste esigenze, includendo una sezione specifica sulle ‘nuove forme di dipendenza’. È opportuno notare che, attualmente, le principali cause di ricoveri e problemi associati sono legate a sostanze stupefacenti già conosciute. Tuttavia, la situazione è in evoluzione. Pertanto, il Piano affronta il fenomeno in maniera estesa: la decisione di non identificare le ‘nuove sostanze sintetiche’ è giustificata, date le dinamiche emergenti e i comportamenti problematici che generano esigenze in continuo mutamento”.
“Per operare efficacemente è fondamentale intraprendere quei cambiamenti audaci previsti dallo stesso documento. In questo contesto si inserisce la creazione del Centro Studi sulle dipendenze, che avrà la responsabilità di monitorare e analizzare le nuove tendenze, garantendo risposte tempestive e basate su evidenze scientifiche. Infine, il Piano Socio-Sanitario promuove due aspetti cruciali per la protezione delle famiglie e della comunità: la precoce identificazione e presa in carico, oltre alla sistematica diffusione di educazione riguardo ai corretti stili di vita”.
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