Empoli: Musica e fiabe in pediatria per accompagnare i bambini in ospedale

Empoli: Musica e fiabe in pediatria per accompagnare i bambini in ospedale

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La musica e la narrazione si integrano nei percorsi di cura pediatrici, trasformando il tempo di ricovero in ospedale in un momento di espressione e alleviamento emotivo. Recentemente, ha preso avvio nel reparto di Pediatria dell’ospedale San Giuseppe di Empoli, il progetto “Gioca la fiaba… in ospedale”, dedicato ai bambini in degenza e ai loro genitori. L’iniziativa è possibile grazie a un protocollo di donazione di servizi stipulato tra l’Ausl Toscana centro e l’azienda empolese Le Antiche Mura, che ha presentato questa proposta, mentre le attività pratiche sono guidate da Francesca Bianconi, musicista e musicoterapeuta professionista.

Questo progetto amplia e arricchisce il percorso iniziato lo scorso dicembre con “Storie di Natale in musica” — che aveva offerto 5 incontri di letture sonorizzate per vivere un momento sereno durante le cure — e si struttura ora su base trimestrale, continuando fino a dicembre con incontri quindicinali il giovedì pomeriggio, dalle 16 alle 17.30.

In conformità con gli obiettivi stabiliti dal protocollo, il laboratorio si propone di stimolare la creatività sonora e narrativa dei piccoli pazienti, fornendo loro un’opportunità concreta di esprimere la fantasia e di continuare a giocare anche in un contesto ospedaliero.

Ogni sessione, condotta in piccoli gruppi, guida i bambini a scoprire i suoni delle storie e a esplorare le proprie emozioni attraverso la sonorizzazione dei racconti, incoraggiando la formazione di un pensiero creativo con proposte sempre nuove. Questo approccio integrato intende valorizzare complessivamente le attività assistenziali della struttura sanitaria, sostenendo il benessere psicologico e relazionale dei bambini e delle loro famiglie.

Recentemente, i primi piccoli partecipanti all’iniziativa, accompagnati dai loro genitori, hanno ascoltato la storia de Il ladro di foglie (di Alice Hemming e Nicola Slater, Emme Edizioni). Una breve e divertente storia, che ha per protagonisti uno scoiattolo e un piccolo uccellino, resa ancora più interattiva grazie alla fantasia della musicoterapeuta, che ha messo a disposizione dei bambini campanelle, ritagli colorati a forma di foglie e foulard vivaci per animare il racconto. Il 29 ottobre ci sarà il prossimo appuntamento, con al centro il racconto Il ladro di zucche, una fiaba in tema che, con l’avvicinarsi di Halloween, avrà di nuovo come protagonisti lo scoiattolo e l’uccellino.

Integrare la narrazione musicale nella routine del reparto offre ai piccoli pazienti una risorsa essenziale per affrontare il disorientamento della degenza – afferma il professor Roberto Bernardini, direttore della Pediatria dell’ospedale San Giuseppe –. La partecipazione attiva al laboratorio sonoro stimola l’espressività emotiva dei bambini e offre alle famiglie un momento di serenità condivisa con l’équipe assistenziale.

L’accordo con le realtà locali dimostra un impegno costante verso un’assistenza sanitaria realmente umanizzata – sottolinea la dottoressa Francesca Bellini, direttrice del presidio medico di Empoli –. Garantire la continuità di progetti ad alto valore relazionale arricchisce la qualità dell’accoglienza ospedaliera, ponendo il paziente e i suoi bisogni affettivi al centro del percorso di cura.

I prossimi incontri in Pediatria si svolgeranno il 12 e 26 novembre, e il 10 e 24 dicembre.

Fonte: Azienda USL Toscana Centro – Ufficio stampa

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