È iniziata la 68ª Festa del Vino di Montespertoli: un paese che si racconta con orgoglio.

È iniziata la 68ª Festa del Vino di Montespertoli: un paese che si racconta con orgoglio.

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La celebrazione dei sessantotto anni non è solo un racconto, ma una festa per le strade, con un calice in mano e la convinzione che il vino delle colline tra Firenze e Siena ha ancora molto da offrire. È così che è iniziata la 68ª edizione della Festa del Vino di Montespertoli, con una novità che merita un racconto a parte: la manifestazione torna ufficialmente ad utilizzare il nome “Festa del Vino“, come da tradizione per i montespertolesi, perché – come ha sottolineato il Sindaco di Montespertoli, Alessio Mugnaini, all’apertura – “parlare la stessa lingua di chi vive questa festa era la decisione più sensata da prendere.”

La storia ha inizio nel 1957, quando si è pensato di affiancare alla tradizionale Fiera del Bestiame di Piazza del Popolo anche la promozione del vino locale. L’anno successivo si è tenuta la Prima Mostra Mercato di Vini Pregiati: pochi stand, ma con un entusiasmo immenso. Oggi, a distanza di sessantotto anni, l’evento si rinnova nel nome e nel progetto, concentrandosi sulla sostenibilità, l’identità territoriale e sul futuro della viticoltura.

Nel suo discorso di apertura, il Sindaco Mugnaini ha citato Michael Jordan per descrivere lo spirito del Comitato Organizzatore, formato da esponenti dell’amministrazione, del settore vitivinicolo e delle principali associazioni locali, già al lavoro da autunno: “Il talento vince le partite, ma il lavoro di squadra e l’intelligenza vincono i campionati.”

Con questa nuova edizione abbiamo deciso di girare pagina, mantenendo al centro il vino, i produttori e la comunità che da sempre rende speciale questa festa. A Montespertoli siamo viticoltori per vocazione e questo deve essere trasmesso a tutti quelli che arrivano qui”, ha aggiunto.

All’inaugurazione erano presenti numerosi amministratori locali e membri delle istituzioni regionali, tra cui Giovanni Campatelli, Sindaco di Certaldo; Alessio Mantellassi, Sindaco di Empoli; Daniele Vanni, Sindaco di Vinci; Emanuele Caporaso, Sindaco di Lastra a Signa; Simone Londi, Sindaco di Montelupo; Tiberio Bagni, assessore di Barberino Tavarnelle; Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana; Brenda Barnini, Consigliere Regionale della Toscana; il Senatore Dario Parrini e Caterina Biti, Assessora del Comune di Firenze.

La distribuzione nel centro storico subisce cambiamenti. Piazza del Popolo accoglie 21 aziende vitivinicole in nuovi stand di legno (più due aziende ospiti, Frescobaldi e Guicciardini), circondati da stand gastronomici delle tredici associazioni locali – incluso uno spazio dedicato alle intolleranze alimentari, gluten e lattosio free. Il palco per eventi musicali e culturali è affiancato allo stand del Gruppo ‘900, mentre Piazza Machiavelli è dedicata esclusivamente al Torneo delle Contrade, comprendente varie attività come staffetta mista, spaccalegna, tiro alla fune, e moltissimo altro, fino alla Cerimonia di Premiazione prevista per sabato 6 giugno.

Il punto di accoglienza situato sotto il Palazzo Comunale, gestito da Pro Loco e Ufficio Turistico, è dove si può ritirare il calice serigrafato a 5 euro, essenziale per le degustazioni.

Una grande novità di quest’edizione è il ChiantiPass, un percorso tra i 21 stand delle aziende partecipanti — tra cui Casa di Monte, Tenuta Moriano, Podere Il Castello, e molte altre — con un premio finale per chi completa il tour dopo aver assaporato 19 diverse etichette.

Inoltre, ogni sera, da domenica 31 maggio a sabato 6 giugno, a partire dalle 19.00, ci saranno degustazioni guidate curate da Assoenologi Giovani, FISAR, Slow Food Empolese Valdelsa, ANAG, Viticoltori di Montespertoli, Associazione Gemellaggi e La Sciabola sul Collo: un programma che varia dal Chianti DOCG ai vitigni autoctoni, dal trebbiano alle grappe, fino a una serata dedicata agli champagne di Épernay. Per le prenotazioni è possibile visitare lasciabolasulcollo.org.

Il 6 giugno torna l’evento “Etichette d’Artista”, con Rossano Falai, Sergio Forconi e Alessandro Sarti, dove tutte le aziende partecipanti creeranno una bottiglia speciale da destinare a un’asta benefica a favore dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze.

“Abbiamo voluto riportare al centro questa festa come la festa di Montespertoli — non una celebrazione del Comune, né solo dei viticoltori, e nemmeno solo della ristorazione. Un paese che si racconta con orgoglio. Chiamarla Festa del Vino non è affatto un passo indietro: è parlare nel modo più diretto possibile a chi vive questa realtà da sempre. E poi c’è il futuro: il settore vitivinicolo sta affrontando una crisi seria, sia nei consumi che nei mercati. Siamo qui per affermare che il vino non scomparirà, ma è necessario avere il coraggio di innovare. Ecco perché giovedì 4 giugno avvieremo un confronto serio con produttori, esperti e istituzioni: questa festa non è solo una celebrazione, ma un’opportunità per riflettere su come andare avanti.” Ha concluso il Sindaco.

Giovedì 4 giugno, dalle ore 10 alle 13, si terrà al Centro per la cultura del territorio “I Lecci” il convegno “Cambiare calice: il vino tra crisi e nuove opportunità”, promosso da Assoenologi Sezione Toscana e Comune di Montespertoli. Una mattinata di dibattito sull’evoluzione dei consumi, il ruolo delle grandi denominazioni storiche e il futuro del Chianti in un contesto sempre più selettivo. La moderazione è a cura della giornalista Alessandra Biondi Bartolini, mentre interverranno Paolo Brogioni (Direttore Assoenologi), Silvio Menghini sulle tendenze di mercato, il Sindaco Mugnaini in qualità di delegato Agricoltura ANCI e Città del Vino, e l’avvocato Marco Giuri, consulente Assoenologi. Ci sarà anche una tavola rotonda con partecipazione del Consorzio Vino Chianti, Assoenologi Giovani, Viticoltori di Montespertoli, Regione Toscana, Slow Food Empolese Valdelsa e la giornalista Barbara Amoroso Donatti.

La cultura si muove tra generazioni e linguaggi. Presso il Centro Culturale Le Corti sono in programmazione due mostre d’arte degli allievi di Rita Pedullà: una dedicata ai bambini tra arte moderna e street art, e “Donna Creatura Natura”, omaggio alla femminilità e alla terra. Il progetto “Generazioni a Confronto” intreccia il dialogo tra studenti delle scuole medie e anziani residenti nella Casa di Riposo Santa Maria della Misericordia. La mostra collettiva “Fiori” del Circolo Fotografico Fermoimmagine è aperta dal 31 maggio al 7 giugno. Ogni sera, l’Antica Falegnameria di Sauro Alfani in Via Martini riporta in vita mestieri di un tempo.

Le serate in Piazza del Popolo sono vivacizzate da I Beat Struscione Band, Funk A Bestia, e i dj set di Gina DJ, Nejo DJ e Purple DJ, insieme al Montespertoli Pianoday della Nuova Filarmonica Amedeo Bassi e al Viaggio nel Planetario dell’Osservatorio astronomico San Giuseppe a Livizzano, che sono tra i principali eventi. I mercatini dell’artigianato locale sono previsti per il 2, 6 e 7 giugno.

La 68ª edizione si concluderà domenica 7 giugno con una grandiosa sfilata finale: per la prima volta, il Gruppo ‘900 sfilerà insieme al Gruppo Sbandieratori e Musici di San Quirico d’Orcia tra le vie del centro, seguita da uno spettacolo finale a sorpresa con luci e laser.

Il programma completo è disponibile su visitmontespertoli.it/festa-del-vino.

La manifestazione è realizzata con il supporto di Consorzio Vino Chianti, Unicoop Firenze e Plures.

Fonte: Comune di Montespertoli – Ufficio Stampa

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