È stato pubblicato da qualche anno, ma “Delicati uccelli commestibili” di Lauren Groff – edito da Codice Edizioni – è una lettura imperdibile per gli amanti dei racconti. Contiene nove storie dell’autrice americana, ambientate in diverse epoche, tutte con donne protagoniste. Quando si parla di libri riusciti, si dice che si percepisca “la voce” dell’autore o dell’autrice; in questo caso, oltre alla voce, si avverte una luce che pervade praticamente tutte le trecento pagine scritte da Groff.
Nessun racconto è inferiore agli altri, nonostante la diversità delle nove storie. Il racconto che dà il titolo al libro si distingue per il suo spirito avventuroso, descrivendo le vicissitudini di una giornalista e del suo team durante la seconda guerra mondiale: offre spunti di riflessione su cosa si sia disposti a fare per la propria vita e su come fosse (e sia) percepita la sessualità femminile. Probabilmente è tra i migliori, insieme a “L.Debard e Aliette”, che narra una complessa storia d’amore ai primi del ‘900 negli USA tra un artista nuotatore di origini italiane e una giovane benestante affetta da poliomielite.
“Delicati uccelli commestibili” si distingue perché funziona come uno spartito quasi perfetto e richiama alla mente i grandi autori e autrici delle short stories, come Alice Munro o persino Raymond Carver, che, pur avendo uno stile diverso, condivide con Groff la capacità di ritrarre un personaggio e un’epoca in poche pagine.
Titolo: Delicati uccelli commestibili
Autrice: Ivan Carozzi
Casa editrice: Codice Edizioni
Anno di pubblicazione: 2016 (2009 negli USA)
Pagine: 340
Prezzo di copertina: 16 euro
