Raffaele Madeo, presidente dei Ristoratori Toscana
“La decisione del Comune di Firenze di estendere i termini per la presentazione delle domande per i dehors fino al 31 agosto è una scelta opportuna”. Così commenta Raffaele Madeo, presidente dei Ristoratori Toscana, dopo il via libera della giunta comunale riguardo il rinvio della scadenza, precedentemente fissata al 30 aprile.
“Era assolutamente impossibile rispettare le scadenze – chiarisce Madeo –. I nostri tecnici hanno confermato che non ci sarebbero state le condizioni per gestire tutte le pratiche nella tempistica prevista. La proroga ci permette di operare con maggiore attenzione e di avviare un confronto più costruttivo con gli uffici, sia nel centro che in periferia”.
Secondo l’associazione, questo passaggio sarà cruciale anche per garantire equità tra le attività. “Adesso inizia una fase significativa – continua Madeo –. Dobbiamo proteggere sia le attività storiche sia quelle più recenti, ma soprattutto dobbiamo arrivare a regole chiare e uniformi per tutti, sia per i più grandi che per i più piccoli. Non possono esserci differenze nell’interpretazione delle normative”.
Il tema dei dehors continua a essere al centro del dibattito cittadino, specialmente in considerazione delle richieste avanzate dai comitati dei residenti del centro storico, che recentemente si sono riuniti in piazza Tasso per chiedere una ztl attiva h24 e una diminuzione dei tavolini, soprattutto quando occupano posti auto o ostacolano il passaggio dei mezzi di emergenza.
“Comprendiamo le preoccupazioni dei residenti – conclude Madeo – e siamo aperti al dialogo, ma è necessario trovare un equilibrio. I dehors sono una risorsa fondamentale per l’economia cittadina e per la vivibilità delle strade, se gestiti adeguatamente. Siamo i primi a volere garantire sicurezza e accessibilità, a partire dal passaggio dei mezzi di soccorso, ma è importante evitare soluzioni drastiche come una ztl attiva h24 o tagli indiscriminati, che potrebbero danneggiare molte imprese. Il dialogo con il Comune e con i cittadini è la via giusta per raggiungere soluzioni condivise e sostenibili”.
Fonte: Ristoratori Toscana
