“Chiunque può farcela, basta volerlo veramente”. Maurizio Bottoni esprime così il suo traguardo, un’impresa straordinaria. Trentatré chilometri e trecento metri a nuoto, divisi su quattro giorni, non sono una vista comune. Bottoni è riuscito a completare questa distanza in una competizione in Grecia, che corrisponde al tragitto tra Francia e Inghilterra nel Canale della Manica.
A Skopelos, ha preso parte alla gara del circuito Ultra Swim 33,3, quest’anno tenutasi in Grecia (in passato si è svolta in Croazia e Montenegro, mentre nel 2027 si trasferirà in Italia e Bottoni è già al lavoro per questo…) conquistando il cinquantacinquesimo posto su centosessantasei partecipanti, inclusi tanti atleti statunitensi e australiani con esperienze significative. Si è posizionato ventunesimo nella categoria senza muta.
Bottoni ha 56 anni ed è il proprietario dei centri fitness Link Palestre situati a Vinci, Empoli e Gambassi Terme. Durante l’estate ha sorprendentemente nuotato nello Stretto di Messina, realizzando una traversata storica, e ora ha nuovamente superato i suoi limiti: “Un obiettivo raggiunto con grande motivazione, costruito nel tempo, che ha contribuito a creare un equilibrio interiore nella mia vita quotidiana, riscoprendo il mio lato sportivo. Ho ritrovato la voglia di mettermi in gioco, divertirsi attraverso lo sport e guardare al futuro con progettualità e ottimismo”.
“Molte persone mi hanno incoraggiato, tra cui tanti clienti, e la mia compagna mi ha sostenuto moltissimo. Sono una persona comune, ma volevo dimostrare che con un equilibrio tra nutrizione, stile di vita e allenamento si possono raggiungere traguardi significativi”, afferma Bottoni. Non dimentica i suoi punti di riferimento: “Il dottor Fabrizio Angelini dell’Ecomedica, un endocrinologo che mi ha sempre seguito. Marco Lanzoni, il mio coach, che mi stimola sempre a esplorare. Domenico Amato, il mio fisioterapista, una persona fantastica”. E adesso? Bottoni non smette di guardare avanti, verso nuove avventure: “Mi sono già iscritto all’edizione 2026 e ho inviato una richiesta per la traversata dello stretto di Gibilterra”.

