Apre l'EcoPark di Ponte a Elsa

Da “ecomostro” a Ecopark: inaugurato a Ponte a Elsa il nuovo centro servizi

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Foto di: Comune di Empoli

Dopo un’attesa di oltre vent’anni e un periodo di lavori durato due anni e mezzo, la frazione empolese di Ponte a Elsa riacquista uno spazio che per anni è stato un simbolo di degrado: l’Ecopark apre ufficialmente, un complesso completamente ristrutturato, più sostenibile, accessibile e concepito come punto di riferimento per i servizi della comunità locale.

L’inaugurazione si è tenuta oggi, venerdì 13 dicembre, alla presenza del sindaco di Empoli Alessio Mantellassi insieme alla giunta comunale. Erano presenti anche l’ex sindaca e attuale consigliera regionale, Brenda Barnini, e il presidente dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa, Alessio Mugnaini.

Il nuovo edificio, con un costo totale di circa 6 milioni di euro, si estende su 1500 metri quadrati su un solo piano, contrariamente ai cinque dell’ex ‘Ecomostro’, rimasto incompiuto per anni dopo il fallimento della ditta costruttrice nel 2004. Questa scelta progettuale ha permesso di restituire oltre 400 metri quadrati di verde pubblico, aumentando la luce e lo spazio per le abitazioni circostanti. Il complesso, a ferro di cavallo, include un’ampia area parcheggi: 44 posti auto in superficie (inclusi 4 riservati a persone con disabilità e 2 stalli rosa), oltre a circa 50 posti nel parcheggio interrato.

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È una giornata storica per Empoli e per Ponte a Elsa – ha affermato il sindaco Alessio Mantellassi -. Questo immobile è rimasto abbandonato per circa vent’anni. Nel 2019, il Consiglio comunale ha deciso di partecipare a un’asta che non era andata a buon fine più volte, e il Comune ha acquisito gran parte della proprietà, completando poi l’acquisizione dell’intero complesso. Da quel momento si è avviato un percorso che oggi si conclude.”

Un passo cruciale è stato l’ accesso ai fondi del Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare (PINQUA), grazie ai quali nel 2023 sono iniziati i lavori di demolizione e ricostruzione.

Tuttavia, l’Ecopark rappresenta più di un semplice intervento edilizio. All’interno troveranno posto servizi progettati per migliorare la vita della frazione e avvicinarla al centro di Empoli. A partire da mercoledì 17, sarà inaugurato il secondo Spazio Giovani della città, uno degli obiettivi programmatici dell’amministrazione. Nello stesso giorno entreranno in funzione un punto prestito della biblioteca comunale e il primo URP diffuso.

È un vero polo di servizi di prossimità – ha enfatizzato Mantellassi -. Perché una frazione possa diventare una comunità, ha bisogno di servizi accessibili e vicini.”

All’inaugurazione era presente anche la consigliera regionale Brenda Barnini, che da sindaca aveva avviato il recupero dell’area. “Questa è una giornata emozionante – ha dichiarato -. L’ex ecomostro era diventato il simbolo del degrado e dell’abbandono, una situazione che senza l’intervento pubblico non si sarebbe mai risolta. Concludere quest’opera ha richiesto idee chiare, determinazione e capacità di far funzionare l’amministrazione. Oggi, vedere questo spazio restituito alla comunità è una grande soddisfazione.”

Sui dettagli dell’intervento è intervenuta anche la dirigente del settore Lavori Pubblici e Patrimonio del Comune di Empoli, Roberta Scardigli, che ha ripercorso le fasi principali del progetto: “Ci siamo trovati di fronte a uno scheletro di edificio privato rimasto incompiuto per oltre vent’anni. Dopo l’acquisizione completa dell’immobile, nel 2022 è iniziata la progettazione, con lavori iniziati all’inizio del 2023 che sono durati circa due anni e mezzo. L’investimento totale ammonta a circa 6 milioni di euro.”

Il progetto ha previsto la demolizione totale della struttura originale, prevista per circa 50 appartamenti, sostituita da una costruzione più piccola, aperta e integrata nel contesto urbano. All’interno dell’Ecopark sono previsti sei locali, tra cui spazi per i servizi comunali.

Particolare attenzione è stata data alla sostenibilità ambientale: “L’edificio è dotato di pannelli fotovoltaici in copertura e rispetta alti standard di efficienza energetica, in linea con gli obiettivi del PNRR“, ha spiegato Scardigli.

Nei prossimi mesi, l’offerta dell’Ecopark si amplierà ulteriormente: entro la fine dell’anno sarà pubblicato il bando per individuare il soggetto che gestirà i servizi sociosanitari, e si prevede anche l’apertura di un bar nel blocco centrale dell’immobile.

Fonte notizia

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