Oggi pomeriggio (mercoledì 16 settembre) è stata approvata in commissione Sanità, sotto la presidenza di Andrea Vannucci (Pd), la proposta di legge che prevede un supporto economico per le donne che decidono di adottare la tecnica di crioconservazione degli ovociti per motivi sociali, nota come social freezing. L’iniziativa, sostenuta dal gruppo consiliare del Pd (con primo firmatario Andrea Vannucci), ha ricevuto il consenso del Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra e Movimento 5 Stelle. Fratelli d’Italia si è astenuto. L’obiettivo del provvedimento è di garantire i diritti alla genitorialità e alla procreazione, come stabilito dalla Costituzione, affrontare il calo demografico e promuovere condizioni di equità nell’accesso delle donne ai procedimenti di social freezing.
La legge consiste di 4 articoli. In particolare, prevede un intervento economico fornito attraverso le aziende sanitarie locali. Il contributo, fino a un massimo di 3.000 euro una tantum, sarà destinato alle donne tra i 25 e i 39 anni residenti in Toscana da almeno un anno e con un Isee familiare non superiore a 30.000 euro. Sarà data priorità alle richiedenti con ISEE più basso, e in caso di parità di ISEE avrà la precedenza l’età anagrafica.
Le risorse, equivalenti a 50mila euro per l’anno 2026 e 250mila per ogni anno dal 2027 al 2028, saranno gestite dalle aziende sanitarie locali, che provvederanno a pubblicare specifici bandi.
Durante la seduta, il portavoce dell’opposizione, Alessandro Tomasi (FdI), ha presentato alcuni emendamenti al testo di legge, i quali saranno discussi e trattati nel prossimo Consiglio regionale, dove il provvedimento sarà sottoposto al voto finale dell’Aula.
La Toscana è stata tra le pionieristiche regioni italiane a introdurre, già nel 2019, misure per la preservazione della fertilità non solo per motivi medici, ma anche sociali. Questa iniziativa si inserisce in un contesto in cui l’età media delle donne al momento della nascita del primo figlio è aumentata a 31,9 anni, e il numero medio di figli per donna è sceso al minimo storico di 1,18 (dati Istat 2024 basati su scala nazionale).
Fonte: Toscana Consiglio Regionale
