Codici: In scena le sette opere degli artisti partecipanti al bando 'Vinci Città Museo'

Codici: In scena le sette opere degli artisti partecipanti al bando ‘Vinci Città Museo’

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L’incontro di presentazione ha visto la partecipazione di Daniele Vanni, sindaco di Vinci, Roberta Barsanti, direttrice del Museo e della Biblioteca Leonardiana, e Claudia Peruzzi, responsabile del settore Lavori pubblici del Comune di Vinci.

Intervenendo sul palco con i sette artisti, Serena Becagli, curatrice del progetto, ha analizzato con ciascuno di loro le singole opere d’arte – tutte e sette opere permanenti – discutendo le motivazioni e le modalità di realizzazione di ogni lavoro.

Ritengo che le opere selezionate siano pienamente in linea con gli obiettivi del bando ‘Vinci Città Museo’ – ha dichiarato il sindaco durante il suo discorso di apertura.

Un ringraziamento speciale va ai sette artisti, che hanno saputo interpretare sia la volontà dell’amministrazione comunale di trasformare Vinci in un museo all’aperto, sia lo spirito leonardiano in tutte le sue forme.

Colgo anche l’opportunità di riconoscere il lavoro di coloro che hanno contribuito a questo progetto, inclusi gli uffici comunali e la curatrice, tutti impegnati a rendere Vinci un percorso vivo di arte contemporanea, accessibile e fruibile da tutti.”

I sette artisti sono stati scelti da un gruppo più ampio di candidati del bando ‘Vinci Città Museo’ (circa settanta), pubblicato dal Comune tra luglio e agosto del 2025. La commissione selezionatrice – composta da esperti del settore museale, accademico e artistico – ha privilegiato ricerche in grado di interagire con la complessità dello spazio pubblico, inteso non solo come un semplice palcoscenico ma come un campo di negoziazione simbolica e sociale, come evidenziato anche dalla direttrice Roberta Barsanti durante il suo intervento.

Prima che gli artisti presentassero i loro progetti uno a uno, Claudia Peruzzi, responsabile del settore Lavori pubblici, ha illustrato su una mappa i luoghi in cui le installazioni saranno collocate, evidenziando la linearità del percorso che costituiranno, da Via dei Martiri fino al Giardino Zeffirelli (noto ai vinciani come Pinetina della Doccia), attraverso Via Giovanni XXIII, Via Roma, Piazza Guazzesi, Piazza L. da Vinci e Via Montalbano.

Quindi, sul palco si sono alternati i sette artisti: Mohsen Baghernejad Moghanjooghi, Stefano Boccalini, David Casini, Fabrizio Corneli, Serena Fineschi, Michele Guido e Lori Lako, ognuno dei quali ha interpretato in modo unico la figura e il pensiero di Leonardo.

Ciascuna opera rappresenta un Codice, un sistema di simboli che trasmette un messaggio, talvolta facilmente decifrabile. La parola Codici suggerisce una raccolta, una molteplicità e diversità di materiali, ma anche spunti di riflessione. Nei codici leonardiani troviamo disegni di strumenti bellici, macchine volanti, annotazioni sulla natura e progetti architettonici e urbanistici che Leonardo non portò a termine, insieme a registrazioni dei suoi pensieri tramite favole e meditazioni filosofiche.

Fonte: Comune di Vinci – Ufficio Stampa

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