La “Dallapiccola” è la prima Casa della Comunità a Firenze.

La “Dallapiccola” è la prima Casa della Comunità a Firenze.

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Il presidio Dallapiccola, situato tra San Jacopino e piazza Puccini, rappresenta un punto di riferimento per la sanità del Quartiere 1 ed è stato trasformato in Casa della Comunità grazie a interventi di manutenzione che hanno migliorato e ampliato gli spazi disponibili. Questo è il primo centro inaugurato a Firenze. Con un investimento di 44.396 euro, l’Area Tecnica della Asl Toscana centro, sotto la direzione di Laura Razzolini, ha ristrutturato l’ambulatorio prelievi, aggiornando anche le attrezzature impiantistiche. A completare l’intervento è stata la tinteggiatura delle superfici interne opache. Recentemente, sono stati avviati anche nuovi servizi sociosanitari, oltre a quelli indicati dal DM 77/2022, tra cui il PIR (Punto d’Intervento Rapido) per affrontare i bisogni sanitari urgenti e il Punto Unico di accesso (PUA) per assistere i cittadini con esigenze sociosanitarie, in particolare anziani, persone fragili e malati cronici.

Gli spazi rinnovati e i nuovi servizi sono stati inaugurati nel pomeriggio dal Presidente della Regione Eugenio Giani. La Casa della Comunità Dallapiccola ha un bacino d’utenza stimato di circa 31.000 assistiti. Questo numero, unito agli utenti della vicina Casa della Comunità Santa Rosa, assicura l’offerta di servizi sanitari pubblici di base e specialistici di primo livello per una parte del Quartiere 1 del Comune di Firenze, che conta 61.996 abitanti. Prima del taglio del nastro, il Presidente, accompagnato dal Direttore generale di Asl Toscana centro, Valerio Mari, ha voluto verificare come la struttura soddisfi le esigenze sanitarie dei cittadini, insieme alla sindaca di Firenze, Sara Funaro, e ai consiglieri regionali Andrea Vannucci e Francesco Casini.

“Giovani e anziani,” ha commentato Giani, “troveranno in questa Casa della Comunità, una delle otto della città e un presidio molto frequentato, un punto di riferimento sicuro con nuovi servizi di prossimità per soddisfare le esigenze di salute degli abitanti di un quartiere sicuramente densamente popolato”.

“Ci saranno quattro medici di famiglia e altri sono interessati a venire – ha rivelato il presidente – Questo dimostra che le relazioni costruite negli ultimi anni con i medici di medicina generale e l’accordo siglato l’anno scorso stanno funzionando. Non sono stati necessari decreti legge per integrarli forzatamente, come era stato ipotizzato a livello nazionale”.

“I cittadini in cerca di assistenza sanitaria che non riescono a trovare il proprio medico di famiglia possono contare su chi li sostituisce qui – ha aggiunto Giani – Questo è uno dei vantaggi offerti dalle Case di Comunità. Inoltre, è stato attivato un PIR, un punto di intervento rapido per codici meno urgenti. Questo semplificherà la vita ai cittadini, riducendo la necessità di spostamenti e le attese nei pronto soccorso più affollati”.

Quattro medici di medicina generale

L’assistenza primaria con medici di medicina generale è un servizio potenziato nel presidio Dallapiccola. La Casa della Comunità, inaugurata oggi, include già un Punto di Intervento Rapido, attivo dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20. Sono disponibili anche attività specialistiche ambulatoriali (Chirurgia Generale, Fisiatria, Fisiopatologia Respiratoria, Neurologia, Reumatologia in fase di attivazione), insieme alla telemedicina per servizi come ECG, Spirometria ed Emogasanalisi, e specialisti disponibili per teleconsultazioni. È attivo anche un front-office amministrativo, che include l’accettazione per prelievi ematici ambulatoriali e domiciliari.

Nella Casa della Comunità Dallapiccola, i residenti del quartiere 1 troveranno anche un servizio infermieristico ambulatoriale e domiciliare gestito dagli Infermieri di Famiglia e Comunità, un Punto Prelievi con accettazione amministrativa, un Punto di raccolta per lo screening del tumore del colon-retto, oltre a uno Psicologo di base e un’Assistente Sociale. Un servizio di punta della struttura è lo Spazio Giò, gestito dal SerD, dedicato a giovani e adulti per la prevenzione e consulenza su dipendenze da sostanze e comportamentali, assieme alla presenza di uno psicologo di base.

“Questo presidio Dallapiccola è molto apprezzato e utilizzato dai cittadini – ha dichiarato la sindaca Sara Funaro – Negli anni si era parlato di una possibile riduzione delle attività, mentre oggi giunge una risposta significativa da parte dell’Azienda sanitaria e delle istituzioni, che va nella direzione opposta, rafforzando i servizi e il ruolo di questa struttura, con medici di medicina generale, uno psicologo di base, servizi infermieristici e un punto prelievi. In un’area densamente abitata, è fondamentale avere un presidio del genere, capace di offrire servizi sanitari e sociosanitari per i nostri cittadini. Questa zona, che ospita anche uno studentato, include anche i servizi sociali del Comune, creando una sinergia preziosa tra sanitario e sociale per rispondere in modo integrato ai bisogni delle persone”.

“Quasi 62.000 residenti possono accedere ai servizi sociosanitari nel Quartiere 1, grazie alle due Case della Comunità Dallapiccola e Santa Rosa – ha spiegato il Direttore generale di Asl Toscana centro, Valerio Mari – Questo rappresenta per la nostra Azienda un risultato significativo, dimostrando che gli investimenti nella nuova sanità di prossimità stanno riuscendo a costruire una rete solida, portando i servizi più vicino ai cittadini e garantendo un’assistenza integrata e di qualità. Per un quartiere così denso, offrire un’assistenza sanitaria capillare è una sfida di notevole importanza”.

Fonte: Azienda Usl Toscana Centro – Ufficio stampa

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