Il 4 agosto scorso, il Comando Carabinieri Forestali – Nucleo di Pontedera ha eseguito il sequestro di un’area destinata a canile-rifugio, a causa della verifica delle condizioni in cui erano detenuti gli animali, presso una zona rurale del capoluogo di Capannoli. Gli animali presenti, un totale di 27 cani, 3 maiali, 3 capre e 12 pecore, sono stati affidati in custodia all’E.N.P.A. (Ente Nazionale Protezione Animali) – Sezione di Pisa, che quotidianamente assiste gli animali.
L’Amministrazione Comunale ha preso atto che la normativa assegna al Sindaco il compito di garantire la protezione e il benessere degli animali nel territorio comunale. Durante questo primo mese, ha coperto le spese per il cibo degli animali, la fornitura di acqua potabile ed elettricità, le spese veterinarie e tutto ciò che è necessario per il loro sostentamento.
Nel frattempo, le volontarie dell’ENPA hanno avviato un’importante iniziativa per il ricollocamento degli animali in luoghi in grado di soddisfare i loro bisogni primari: assistenza, alimentazione adeguata e, se necessario, un percorso di recupero.
A un mese dal sequestro, grazie all’ENPA – Sezione di Pisa, sono già stati ricollocati 12 cani, 3 maiali e 3 capre.
Un cane, infatti, era stato ricoverato nei primi giorni del sequestro per le sue critiche condizioni: dopo il ricovero, è stato affidato a un canile dove viene monitorato regolarmente.
Tre cani (2 anziani e 1 tripode) sono stati affidati al “Rifugio Tom”, un rifugio specializzato nella cura di animali anziani e disabili, dove possono ricevere attenzioni scrupolose e competenti.
Cinque cani sono stati trasferiti al Rifugio “Il Frutteto di Fido”, che possiede competenze specifiche in ambito comportamentale e che ha già avviato un percorso di recupero per favorire l’adozione.
Tre cani sono stati dati in affido a diverse famiglie, che li hanno accolti come parte integrante della propria vita, sperando in un’adozione definitiva.
Le due maialine, Penelope e Allegra, sono state amatamente accolte da “Ippoasi”, dove possono godere di spazi adeguati e avere stimoli che soddisfano le loro esigenze naturali, insieme a cure mediche appropriate.
Una maialina vietnamita sarà accolta nei prossimi giorni presso il “Rifugio Zara”, dove avrà a disposizione spazi confortevoli e tutte le attenzioni di cui avrà bisogno.
Le tre capre sono state affidate a famiglie, dove ora vivono in sicurezza e possono godere della libertà di esplorare un prato in un ambiente salubre.
La sezione ENPA di Pisa continua a cercare soluzioni per gli animali rimanenti e ha lanciato un appello nei giorni scorsi, anche tramite stampa e social, per trovare persone o strutture disponibili a accoglierli.
In questa fase, in cui l’area e gli animali sono sotto sequestro, chi decide di accoglierli ne avrà l’affido, aprendo così la strada a una futura adozione definitiva.
Dalla Sindaca Arianna Cecchini, che ha seguito con grande impegno la situazione insieme all’ufficio tecnico durante tutto il mese di agosto, arriva “un sincero ringraziamento a tutti gli enti che hanno collaborato in questo delicato momento: Carabinieri Forestali, Enpa, Asl. Le volontarie dell’Enpa stanno realizzando un lavoro straordinario, in sinergia con i nostri uffici, dimostrando che il benessere degli animali è una priorità assoluta; a loro un encomio speciale. Vorrei anche ringraziare le strutture che finora hanno accolto gli animali senza alcun onere per il Comune, un gesto davvero generoso. Un sentito ringraziamento va ai Carabinieri Forestali del nucleo di Pontedera, che stanno coordinando la situazione con grande professionalità. Infine, un grazie al Geom. Luca Palazzuoli dell’ufficio tecnico comunale, che ha dovuto adattarsi a gestire aspetti legati alla cura degli animali. La sensibilità e la collaborazione tra i nostri uffici e le volontarie sono fondamentali per il nostro lavoro quotidiano.”
